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Nogarin alla Regione: ora la “Conferenza”

Nogarin alla Regione: ora la “Conferenza”

Il sindaco scrive a Firenze chiedendone la convocazione. E sullo sversamento: fenomeno analogo nel 2014

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LIVORNO. Convocare una conferenza dei servizi su Lonzi e Rari. Lo chiede il sindaco Filippo Nogarin che ieri ha scritto alla Regione Toscana.

Lo ha fatto, come recita una nota del Comune, «in ottemperanza a quanto previsto dalla mozione numero 288 del 20 dicembre scorso (su “Problematiche aziende Rari e Lonzi metalli”), approvata all’unanimità dal consiglio comunale». Un atto con cui le forze politiche riunite in municipio avevano anche chiesto alla Regione di verificare «l’esistenza dei presupposti per la revoca di tutte le autorizzazioni» alle due aziende.

Il sindaco ieri ha quindi scritto alla Regione, «autorità competente in materia, al fine di convocare una conferenza dei servizi che possa fare chiarezza» sui punti messi nero su bianco in quella mozione.

«Sarà nostra cura, come di consueto – è poi commentato Nogarin – seguire con la massima attenzione questa vicenda, nota ai fatti di cronaca, a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente».

A questo proposito, in merito agli ultimi sversamenti, dal Comune hanno confermato che «la polizia municipale è intervenuta, insieme ad Arpat, per prelevare campioni d’acqua da tutte le fosse campestri di via del Limone»: «I prelievi sono stati fatti sia mercoledì 27 che giovedì 28 dicembre». Ovvero ieri.

«Si attendono i risultati delle analisi – concludono dal municipio – ma il fenomeno sembrerebbe analogo a quello che si è verificato nel 2014, e per il quale c’è un procedimento penale in corso».



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