Il Tirreno

Livorno

A febbraio il processo per le denunce scattate tre anni fa

Arriveranno davanti al giudice il prossimo 23 febbraio le denunce fatte dalla polizia municipale alla fine del 2014, quando intorno alla Lonzi e un’altra ditta che opera nell’area di via del Limone...

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Arriveranno davanti al giudice il prossimo 23 febbraio le denunce fatte dalla polizia municipale alla fine del 2014, quando intorno alla Lonzi e un’altra ditta che opera nell’area di via del Limone si verificherò un altro sversamento di materiale inquinante.

Il materiale, come raccontano le cronache di ormai tre anni fa, finì sempre nel rio Cignolo. Furono ancora una volta i residenti a lanciare l’allarme e ad avvisare le autorità competenti quando videro il percolato fuoriuscire dai tubi e le acque del rio cambiare

colore.

Le successive analisi evidenziarono la presenza di metalli nel corso d’acqua.

Tra la fine del 2014 e il 2015, la polizia municipale inviò alla Procura le notizie di reato per due attività, tra le quali la Lonzi metalli. Il processo per alcuni degli allora esponenti delle aziende è stato fissato per il prossimo 23 febbraio.

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