Gioco
Arriva un’autobotte per ripulire il piazzale dell’azienda
Ieri mattina i cancelli della Lonzi si sono nuovamente aperti, nonostante i sigilli del tribunale, per permettere ai tecnici autorizzati di effettuare i sopralluoghi necessari e capire come fosse la...
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Ieri mattina i cancelli della Lonzi si sono nuovamente aperti, nonostante i sigilli del tribunale, per permettere ai tecnici autorizzati di effettuare i sopralluoghi necessari e capire come fosse la situazione dei rifiuti ancora ammassati ovunque dopo lo stop all’attività avvenuto col blitz dei carabinieri forestali del 14 dicembre.
Nel pomeriggio poi un’autobotte è entrata nell’azienda, a quanto risulta per prelevare le acque contaminate che si erano accumulate sui piazzali. Mentre nella giornata di Santo Stefano era stato un mezzo autospurghi della Ecoflash a prelevare quella parte del liquido nero che si era accumulato sotto il ponticello del Rio Cignolo.
Dopo i controlli del 26 dicembre ieri i tecnici dell’Arpat e i carabinieri forestali sono tornati in via del Limone per effettuare nuovi sopralluoghi. L’obiettivo è capire come il liquido nero sia arrivato nel fiumiciattolo.
Nel pomeriggio poi un’autobotte è entrata nell’azienda, a quanto risulta per prelevare le acque contaminate che si erano accumulate sui piazzali. Mentre nella giornata di Santo Stefano era stato un mezzo autospurghi della Ecoflash a prelevare quella parte del liquido nero che si era accumulato sotto il ponticello del Rio Cignolo.
Dopo i controlli del 26 dicembre ieri i tecnici dell’Arpat e i carabinieri forestali sono tornati in via del Limone per effettuare nuovi sopralluoghi. L’obiettivo è capire come il liquido nero sia arrivato nel fiumiciattolo.
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