Il Tirreno

Livorno

nuovo regolamento di polizia URBANA 

Scatta il “Daspo urbano” a chi sporca i tesori cittadini

LIVORNO. Un nuovo regolamento di polizia urbana a Livorno. Lo ha approvato la giunta nella seduta di venerdì. Il regolamento disciplina comportamenti e attività della comunità cittadina con l’obiettiv...

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LIVORNO. Un nuovo regolamento di polizia urbana a Livorno. Lo ha approvato la giunta nella seduta di venerdì. Il regolamento disciplina comportamenti e attività della comunità cittadina con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza urbana e di garantire la fruibilità e l’uso corretto dei beni comuni. Due in particolare le modifiche inserite rispetto al precedente.

La prima riguarda l’adempimento a quanto previsto nel cosiddetto “decreto sicurezza” ovvero il decreto Minniti. In base all’articolo 11 bis del Nuovo Regolamento “Tutela del decoro in particolari luoghi” vengono individuate alcune aree urbane (come la Terrazza Mascagni, ma anche piazza Cavour, piazza Attias, le aree a verdi, quelle in prossimità dei plessi scolastici ad anche monumentali) in cui potranno essere applicate sanzioni amministrative pecuniarie o il cosiddetto “daspo urbano”, cioè l’allontanamento e il divieto di frequentazione del luogo, a chi adotta comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere.

La seconda modifica riguarda invece le “Limitazioni di orario di vendita e consumo di bevande alcoliche”. L’articolo 27 bis introdotto nel nuovo regolamento, prevede infatti che venga vietata la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle 21 alle 7 in alcune zone della città. Le zone verranno individuate con apposita delibera dalla Giunta e potranno essere periodicamente aggiornate.

«Abbiamo voluto inserire nel Regolamento – dichiara l’assessore Paola Baldari – questa nuova disciplina strutturata e definitiva che sostituisce l’ordinanza del maggio scorso, poi scaduta a fine ottobre, e non più prorogabile, di divieto di uso di alcolici” “Il nuovo articolo 27 bis ci consentirà di tutelare maggiormente la sicurezza urbana e di porre un freno a quei fenomeni di disturbo della quiete pubblica che ci vengono segnalati specie nelle ore notturne”.

La Giuntasulla base del nuovo Regolamento potrà dunque individuare quelle aree pubbliche in cui si verificano fenomeni di allarme sociale, causati soprattutto da assembramenti di persone dedite all’uso di alcolici che stazionano all’esterno di esercizi commerciali di somministrazione di bevande.

Qui, nella fascia oraria indicata, sarà vietato vendere bevande alcoliche da asporto, di qualsiasi genere e gradazione, come sarà vietata la consumazione di tali bevande su aree pubbliche ad eccezione di spazi esterni pertinenziali e autorizzati annessi a pubblici servizi. Tali divieti non saranno applicati la notte di Capodanno.



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