Gioco
Niente coro per Santo Stefano nel santuario di Montenero: è polemica
Grasso (Springtime): "Dopo 18 anni e 20 edizioni non ci sarà più il classico concerto di beneficenza. Ecco la motivazione"
LIVORNO. "Il prossimo 26 dicembre, dopo 18 anni e 20 edizioni (due anche estive) non ci sarà più il classico concerto di beneficenza per le adozioni a distanza "Una nota per un bambino", progetto nato proprio nel santuario di Montenero". Inizia così il comunicato di Cristiano Grasso, a nome del coro Springtime. "Vogliamo raccontarti quanto succede. C'è un ufficio della curia vescovile - spiega Grasso - preposto al controllo degli eventi musicali nella chiese di Livorno, che di fatto ci ha negato il concerto all'interno del Santuario: la ragione va fatta risalire a quanto espressamente scritto in precedente motivazione per esclusione di altra corale in altra manifestazione cittadina da parte del responsabile dell'ufficio sopra citato: "certo di essere fedele a ciò che la santa Chiesa raccomanda per il bene della anime".
La nota di Grasso prosegue. "In 20 edizioni abbiamo raccolto soldi per bambini nati in situazione disastrose, ma per il bene delle anime non possiamo più farlo. Fra l'altro le nostre canzoni selezionate maggiormente per l'occasione, sono piene di valori alti, universalmente riconoscibili come cristiani. Di fatto anche un brano su testo di Gandhi non era stato ammesso per un altro gruppo corale in altra manifestazione. Poi, dopo che è stato spiegato che sarebbe stato solo letto un testo di Gandhi, è stato detto che sarebbe stata una responsabilità del parroco far leggere una cosa del genere in Chiesa: una cosa di Gandhi... E a questo punto un dubbio mi ha assalito: ma Papa Francesco, che sta facendo tutt'altro, lo sa? E che direbbe? Della normativa intendo. Io nel dubbio gli ho scritto, gli ho raccontato e gliel'ho chiesto di intervenire sulla normativa che evidentemente, da quest'anno, il responsabile dell'ufficio di competenza segue/deve seguire alla lettera. Visto il percorso di Papa Francesco credo sarebbe plausibile un cambiamento. Quest'anno dunque le anime saranno salvate, e questo grazie al fatto che il concerto per salvare i bambini dalla povertà non si farà più il 26 dicembre alle 18 nel Santuario di Montenero come tutti gli anni da quasi 20 anni. Certamente continueremo a fare beneficenza in altri luoghi, anche per questi bambini".
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