La protesta
Via Ricasoli, tra scritte giganti e nuova segnaletica per la viabilità d'emergenza
Livorno, via delle Bandiere diventa una sorta di monopoli
LIVORNO. Lo “spazio manovra” in versione gigante sembra quasi una scacchiera per giocare a campana in mezzo a via Ricasoli. Poi ci sono un viottolo per le bici disegnato per terra, tra il marciapiede e le fioriere. E soprattutto un grande corridoio giallo in via delle Bandiere, dove la mega segnaletica disegnata sull’asfalto fa sembrare la strada pedonale la prima casella del percorso del monopoli. Tra via Ricasoli e via delle Bandiere (o Bandierine per molti livornesi) ha debuttato la nuova viabilità d’emergenza che era stata annunciata nei mesi passati per cercare di facilitare le manovre dei mezzi di soccorso dopo l’entrata in scena delle fioriere.
Fioriere anti-traffico che nel febbraio scorso, come hanno ripetuto a più riprese dall’amministrazione comunale, sono state piazzate in via Ricasoli per cercare di fare finalmente rispettare l’area pedonale, che per anni, in barba ai divieti, ha continuato ad essere attraversata da auto e scooter come fosse un’autostrada.
La soluzione trovata, però, ha da subito fatto discutere. Tre batterie di fioriere color ruggine al centro della via e ai due estremi. Aperte quelle lato piazza Attias, per garantire il passaggio ai residenti del condominio Astoria. Chiuse quelle lato piazza Cavour. In questo tratto di via Ricasoli, per consentire il carico e lo scarico delle merci, e soprattutto il passaggio dei mezzi di soccorso, è stata prevista una sorta di viabilità di emergenza, con ingresso e uscita da via delle Bandiere. L’effetto è stato che ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco si sono trovati a dover fare improbabili manovre in retromarcia in mezzo all’area pedonale per poter riuscire da via delle Bandiere una volta entrati nel primo tratto di via Ricasoli. Al debutto si sono presentati problemi soprattutto per i vigili del fuoco, che in via delle Bandiere si sono trovati a fare lo slalom tra rastrelliere delle bici, posti auto veri, auto in sosta vietata e gazebo delle attività economiche.
La risposta è arrivata in questi giorni. In via delle Bandiere (pedonale, come indica il cartello) è stata ricavata una mega corsia d’emergenza gialla sul retro della caserma del Genio militare, spostando sul lato opposto le rastrelliere per le bici e gli stalli per i disabili. Le scritte giganti sull’asfalto indicano che la corsia è per i mezzi di soccorso.
Così come gigante è lo “spazio manovra” disegnato all’intersezione tra via delle Bandiere e via Ricasoli, la centralissima via dello shopping, dove ci sono un paio di stalli per caricare le merci e consentire la sosta ai disabili.
Sono freschi di pittura anche gli “stop” a ridosso delle fioriere e le corsie che suggeriscono alle bici dove passare. Tra gli alberelli e il marciapiede.
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