Il Tirreno

Livorno

«È un segno di grande speranza»

«È un segno di grande speranza»

Suor Raffaella Spiezio (Caritas): «Un sogno della città per la città, fatelo vostro»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Il modo più bello di fare gli auguri è donare un'opera, metterla a segno, come tiene a fare sempre il vescovo».

Suor Raffella Spiezio, il cuore dietro (e dentro) al Villaggio della Carità, alla sua «piccola inaugurazione» come di consueto mette avanti gli altri: «Questo è il sogno della chiesa livornese per combattere la crisi. Un sogno condiviso con la Fondazione Livorno, i fratelli Neri e tanti, tanti altri».

Al simbolico taglio del nastro tutti gli invitati sono seduti nei locali che ospiteranno la mensa e la cucina. Suor Raffaella precisa subito: «Siamo nella mensa ma questo dovrà essere un ristorante dal design particolare. Ciò che è bello è anche educativo, restituisce la dignità a chi ne usufruisce e lo fa sentire a casa».

La religiosa va ancora oltre: «Una volta completato, questo luogo sarà un centro innovativo, dove ripensare il welfare comunitario e generativo».

La prospettiva di suor Raffaella è chiara: «Questa non è che una piccola inaugurazione, ma è un segno di speranza. Qui sorgeranno la mensa e la cucina, mentre al piano di sopra ci saranno gli uffici e tanto altro ancora in attesa del nuovo lotto che sarà destinato all'housing sociale ed all'housing first».

Una risorsa preziosa per il terzo settore dunque, che auspicabilmente andrà ad integrarsi con le realtà del territorio livornese. E la vulcanica religiosa insiste: «Il Villaggio della Carità è il sogno della città per la città, fatelo vostro».

Un sogno che ha richiesto un ingente contributo da parte di finanziatori e donatori privati, il lavoro di chi ha costruito e il sostegno di tanti volontari.

La presidente della Caritas li ringrazia uno a uno: «Grazie alla Fondazione Livorno e ai fratelli Neri, che da soli hanno coperto quasi la metà delle spese. Grazie alle aziende e alle ditte che materialmente hanno reso possibile tutto questo: Bottai, DecorArte, Marrico, Turini e Blv. E grazie a tutti i volontari, per tutto ciò che hanno dato e per ciò che faranno».

(m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa