Il Tirreno

Livorno

E dagli eredi di don Nesi arriva un regalo

ll Villaggio della Carità sta venendo su in un luogo simbolo di Corea, là dove sorgeva il Villaggio Scolastico che dal 15 ottobre 1974 per decreto ministeriale poté fregiarsi del titolo di...

1 MINUTI DI LETTURA





ll Villaggio della Carità sta venendo su in un luogo simbolo di Corea, là dove sorgeva il Villaggio Scolastico che dal 15 ottobre 1974 per decreto ministeriale poté fregiarsi del titolo di "Istituzione sperimentale", fortemente voluto da don Alfredo Nesi. E proprio don Nesi, a conclusione della sua esperienza in Corea, aveva consegnato il Villaggio alla Diocesi, la cui successiva decisione di bonificare l'area abbattendo i fabbricati, da subito non aveva incontrato il favore dei suoi eredi spirituali. Ma oggi, grazie a un riavvicinamento che si è consumato alla pre-inaugurazione del Villaggio della Carità, quello strappo si può dire ricucito. Maurizio Petrucci ha infatti consegnato al vescovo un simbolico regalo di Natale anticipato: «Un bassorilievo raffigurante don Giulio Facibeni, fondatore dell'Opera Madonnina del Grappa che qui realizzò strutture e servizi, da parte degli amici e degli allievi di Don Nesi». Il vescovo ha ringraziato: «Sosterremo l'Opera Madonnina del Grappa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web