Il Tirreno

Livorno

Materna non a norma trasferimento in bilico

di Francesca Suggi
Materna non a norma trasferimento in bilico

Gobetti è frequentata da 100 bimbi, è su due piani e non ha scala antincendio Lo “scambio” col vicino centro anziani è da valutare. La preside: speriamo

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LIVORNO. Una scuola su più piani. Che ospita piccoli studenti, cento in totale, da 3 a sei anni. Che fanno lezione anche al primo piano. In una struttura datata che non ha scala antincendio. Qui scuola dell’infanzia Gobetti, in via degli Asili: per la normativa vigente in materia di sicurezza, i bambini di quell’età non potrebbero essere accolti in una struttura del genere.

Servono edifici che si sviluppano al piano terra, così vuole la legge. Proprio come il vicino centro sociale Borgo, sempre in via degli Asili, di proprietà del Comune: si ipotizza uno scambio di struttura. I genitori dei bambini ci sperano e aspettano risposte in questa direzione da parte dell’amministrazione.

«Conosco perfettamente la questione, abbiamo fatto tante segnalazioni negli anni in questa direzione al Comune», fa presente la dirigente scolastica del circolo Benci, Gianna Valente. È la stessa vicesindaca Stella Sorgente in un’occasione pubblica a ipotizzare uno scambio di struttura tra la scuola dell’infanzia e il vicino centro anziani.

«Questa prospettiva tranquillizza molto i genitori, aspetto anche io notizie in merito da parte del Comune», continua Valente.

Ancora il faccia a faccia tra Comune e centro anziani non c’è stato. «L’idea è questa ma è tutta da costruire - precisa Sorgente - Dobbiamo valutare le spese che servirebbero nel dover riadattare il centro anziani in una scuola dell’infanzia».

Nell’ottica futura, comunque, di riunire “sotto uno stesso tetto” nidi e scuole dell’infanzia statali, Sorgente pensa alla struttura del vicino nido comunale Acquilone.

«Di sicuro stiamo lavorando sodo sulla questione sicurezza e stiamo trattando anche Gobetti», ribadisce.

Oggi al primo piano della struttura ci sono anche i bambini di 3 anni che frequentano le cosiddette “classi miste”.

«In totale sono cinque le classi». Va nei dettagli la dirigente scolastica che ormai da 20 anni fa i conti con questo problema.

«Comunque dico anche - fa una riflessione la preside - che costruire una scuola dell’infanzia è molto oneroso. Dico che è comunque meglio una scuola non perfettamente a norma che nessuna scuola. E ci tengo a dire che la nostra è una scuola di grande qualità, fatta salva la struttura».

Rispetto alla sicurezza di Gobetti, la preside rassicura.

«Facciamo regolarmente prove di evacuazione e non ci son o problemi a scendere, anche se manca la scala antincendio».



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