Gioco
Nuova piazza laterale ma resta nel traffico tutta la parte più bella
di Francesca Suggi
Costerà oltre un milione di euro, ecco come cambia la viabilità Aurigi: «Iniziamo a valorizzare il monumento, pronti nel 2019»
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LIVORNO. Panchine design, una fontana con getti che richiamano la semicupola, alberi. E ancora l’edicola che sarà spostata di fronte - all’altezza dell’ex palazzo di vetro - per allargare il marciapiede e ripavimentare il tutto in stile. La nuova piazza del Cisternone nasce su quel lato dello storico acquedotto monumentale del Poccianti che si richiama alle terme romane. Oltre un milione di euro costerà ai livornesi ed è lo stesso assessore Alessandro Aurigi a raccontare nei dettagli di quel “non luogo”, come lo chiama lui, che tornerà ad avere un’anima entro i primi mesi del 2019. Il progetto è ambizioso, il tempo tutto sommato è poco per questo e per i restanti 12 che secondo la giunta a cinque stelle cambieranno la faccia alla città prima delle prossime elezioni (primavera 2019).
«Oggi quel monumento straordinario che ha anche una fondamentale funzione pubblica come acquedotto è praticamente soffocato dalle auto e da un sistema di viabilità che negli ultimi 40 anni ha relegato la struttura in una parte marginale», spiega il senso dell’intervento Aurigi. «Vorremmo riuscire ad organizzare visite turistiche regolari alla struttura, ma non è facile, vista la funzione che ha, per ragioni di sicurezza».
LA NUOVA PIAZZA. La nuova piazza completamente pedonale si svilupperà lateralmente, senza intaccare spazi sulla viabilità principale di viale Carducci. «Questo porterà ad esaltare lo storico monumento ottocentesco, liberandolo dalle attuali recinzioni e illuminandolo da terra - va nei dettagli - La piazza sarà pavimentata a lastre di pietra forte fiorentina e divisa in tre aree in modo da abbracciare ed esaltare tre diverse prospettive. Sono previste sedute e una fontana a nove augelli, con getti controllati che disegneranno un semicerchio a richiamare quello della semicupola, elemento simbolo dell'edificio». L'area sarà dotata di cestini e porta bici. L'illuminazione prevede apparecchi segnapasso e fari Led ai piedi delle alberature da creare un' illuminazione scenografica. I
FACCIATA SOFFOCATA DALLE AUTO. Il progetto presentato dal Comune si intitola “Riqualificazione facciata e spazi circostanti”. Di fatto tutte le novità - o quasi - prenderanno vita di lato. La bella facciata ottocentesca aimé, al momento, resta soffocata dal gran traffico che scorre tra viale Carducci e via De Larderel. La parte più bella è quella là davanti, in stile neoclassico realizzato nella prima metà del XIX secolo dall'architetto Pasquale Poccianti, per l'approvvigionamento idrico di Livorno. Con una semicupola ispirata a quella del Pantheon di Roma. «Quello che facciamo è un primo passo - ribadisce Aurigi - quella zona tutta è molto importante, penso anche la chiese davanti di Sant’Andrea. Andiamo per gradi». L’assessore lascia trasparire l’idea futura di “osare”. Magari di pedonalizzare davanti al Cisternone, fino alla chiesa di don Medori
CAMBIA LA VIABILITA’. Il progetto prevede una piccola modifica alla viabilità della parte finale di via Del Corona. Che diventerà a doppio senso fino a via Sproni, per permettere a chi arriva da viale Carducci di girare e andare al posteggio pubblico Del Corona, ad oggi sotto utilizzato. «Questa modifica mira ad incentiva l’uso di questo parcheggio e ad agevolare l’ingresso per esempio anche a chi frequenta il tribunale che è qui vicino».
«Oggi quel monumento straordinario che ha anche una fondamentale funzione pubblica come acquedotto è praticamente soffocato dalle auto e da un sistema di viabilità che negli ultimi 40 anni ha relegato la struttura in una parte marginale», spiega il senso dell’intervento Aurigi. «Vorremmo riuscire ad organizzare visite turistiche regolari alla struttura, ma non è facile, vista la funzione che ha, per ragioni di sicurezza».
LA NUOVA PIAZZA. La nuova piazza completamente pedonale si svilupperà lateralmente, senza intaccare spazi sulla viabilità principale di viale Carducci. «Questo porterà ad esaltare lo storico monumento ottocentesco, liberandolo dalle attuali recinzioni e illuminandolo da terra - va nei dettagli - La piazza sarà pavimentata a lastre di pietra forte fiorentina e divisa in tre aree in modo da abbracciare ed esaltare tre diverse prospettive. Sono previste sedute e una fontana a nove augelli, con getti controllati che disegneranno un semicerchio a richiamare quello della semicupola, elemento simbolo dell'edificio». L'area sarà dotata di cestini e porta bici. L'illuminazione prevede apparecchi segnapasso e fari Led ai piedi delle alberature da creare un' illuminazione scenografica. I
FACCIATA SOFFOCATA DALLE AUTO. Il progetto presentato dal Comune si intitola “Riqualificazione facciata e spazi circostanti”. Di fatto tutte le novità - o quasi - prenderanno vita di lato. La bella facciata ottocentesca aimé, al momento, resta soffocata dal gran traffico che scorre tra viale Carducci e via De Larderel. La parte più bella è quella là davanti, in stile neoclassico realizzato nella prima metà del XIX secolo dall'architetto Pasquale Poccianti, per l'approvvigionamento idrico di Livorno. Con una semicupola ispirata a quella del Pantheon di Roma. «Quello che facciamo è un primo passo - ribadisce Aurigi - quella zona tutta è molto importante, penso anche la chiese davanti di Sant’Andrea. Andiamo per gradi». L’assessore lascia trasparire l’idea futura di “osare”. Magari di pedonalizzare davanti al Cisternone, fino alla chiesa di don Medori
CAMBIA LA VIABILITA’. Il progetto prevede una piccola modifica alla viabilità della parte finale di via Del Corona. Che diventerà a doppio senso fino a via Sproni, per permettere a chi arriva da viale Carducci di girare e andare al posteggio pubblico Del Corona, ad oggi sotto utilizzato. «Questa modifica mira ad incentiva l’uso di questo parcheggio e ad agevolare l’ingresso per esempio anche a chi frequenta il tribunale che è qui vicino».
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