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Shangai, i bambini saranno suddivisi fra le scuole vicine
Dopo il cedimento del soffitto all’asilo Ciro Menotti sopralluogo di tecnici e funzionari del Comune
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LIVORNO. Occhi puntati su quel che è accaduto al soffitto della scuola dell’infanzia Ciro Menotti di Shangai: ieri un pool di tecnici e funzionari del Comune guidati dalla neodirigente comunale del settore Susanna Cenerini ha compiuto un sopralluogo approfondito per cercare di capire cosa ha causato il cedimento di un tavetto del soffitto di sotto copertura.
Difficile immaginare che il problema possa essere rimediato nel giro di pochissimo tempo: da un lato, perché l’area del soffitto interessata dal cedimento si estende per alcuni metri quadri; dall’altro, perché i tecnici municipali ma soprattutto i genitori dei bambini vogliono essere sicuri che analoghi problemi non saltino fuori un po’ più in là, e dunque c’è bisogno di verifiche attente. Anche perché, com’è stato fatto rilevare fin dal primo momento, stiamo parlando di un edificio scolastico che poco più di una decina di anni fa è stato interessato da un intervento di ristrutturazione («tra il 2003 e il 2005», segnala la vicesindaca Stella Sorgente, che nella squadra del sindaco Filippo Nogarin ha la delega ai servizi educativi).
È per questo che, secondo quanto viene riferito da fonti di prima mano di Palazzo Civico, i bambini verranno suddivisi fra alcuni edifici scolastici della zona per il tempo necessario ad arrivare alla pausa per le vacanze di Natale e dunque avere un certo lasso di tempo per compiere gli accertamenti e gli interventi necessari a mettere in sicurezza la struttura.
Ancora non è stato annunciato di preciso come avverrà questa ripartizione dei bambini. A quanto è dato sapere, la vicesindaca Sorgente incontrerà di persona i genitori dei piccoli per comunicar loro le scelte su come andrà avanti il servizio.
Nel frattempo vanno avanti i controlli anche su altre strutture per cercare di capire se anche in altri edifici possano emergere problemi di questa natura.
Difficile immaginare che il problema possa essere rimediato nel giro di pochissimo tempo: da un lato, perché l’area del soffitto interessata dal cedimento si estende per alcuni metri quadri; dall’altro, perché i tecnici municipali ma soprattutto i genitori dei bambini vogliono essere sicuri che analoghi problemi non saltino fuori un po’ più in là, e dunque c’è bisogno di verifiche attente. Anche perché, com’è stato fatto rilevare fin dal primo momento, stiamo parlando di un edificio scolastico che poco più di una decina di anni fa è stato interessato da un intervento di ristrutturazione («tra il 2003 e il 2005», segnala la vicesindaca Stella Sorgente, che nella squadra del sindaco Filippo Nogarin ha la delega ai servizi educativi).
È per questo che, secondo quanto viene riferito da fonti di prima mano di Palazzo Civico, i bambini verranno suddivisi fra alcuni edifici scolastici della zona per il tempo necessario ad arrivare alla pausa per le vacanze di Natale e dunque avere un certo lasso di tempo per compiere gli accertamenti e gli interventi necessari a mettere in sicurezza la struttura.
Ancora non è stato annunciato di preciso come avverrà questa ripartizione dei bambini. A quanto è dato sapere, la vicesindaca Sorgente incontrerà di persona i genitori dei piccoli per comunicar loro le scelte su come andrà avanti il servizio.
Nel frattempo vanno avanti i controlli anche su altre strutture per cercare di capire se anche in altri edifici possano emergere problemi di questa natura.
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