Il Tirreno

Livorno

Eroi di tutti i giorni e in prima fila contro l’alluvione

di Gianni Tacchi
Eroi di tutti i giorni e in prima fila contro l’alluvione

I pompieri celebrano la patrona: messa, riconoscimenti e orgoglio Quasi 5.500 i soccorsi nell’ultimo anno e circa duemila i controlli

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LIVORNO. I vigili del fuoco, gli eroi di ogni giorno. Il messaggio di ringraziamento per gli interventi dell’ultimo anno, dalla tragedia di Rigopiano agli incendi boschivi della scorsa estate, ha coinvolto e sensibilizzato anche la nostra città. La tragica alluvione del 10 settembre ha portato infatti i pompieri sulle nostre strade, tra la gente, a soccorrere chi era rimasto intrappolato in quel fiume di fango e ad aiutare chi stava perdendo tutto. Una risposta tempestiva all’emergenza di quei giorni, un soccorso continuo in tutto il territorio. E le celebrazioni di ieri per Santa Barbara, la patrona del corpo dei vigili del fuoco, sono state toccate dal lutto per le nove vittime di quella maledetta notte. «Abbiamo avuto l’onere di fornire una risposta operativa e di assicurare i primi soccorsi - ha detto Alessandro Paola, da fine settembre al comando dei vigili del fuoco di Livorno per gestire l’emergenza post alluvione - abbiamo messo in campo tutte le forze disponibili, compreso il personale libero dal servizio, per aiutare i cittadini e raggiungere le aree più colpite dal violento nubifragio. Abbiamo cercato di mitigare le conseguenze di un evento che, in termini di morti e distruzione, è stato pesantissimo».

Sono stati quasi 5.500, 5.443 per la precisione, gli interventi dei pompieri tra Livorno e provincia nell’ultimo anno, dal 1° dicembre 2016 allo scorso 30 novembre. Una media di 15 interventi al giorno, ai quali si aggiungono quasi 2mila controlli antincendio e numerosi progetti legati alla sicurezza. «Qui abbiamo lavorato in sinergia con il 118, la polizia, i carabinieri, la Guardia di finanza, la municipale, la capitaneria di porto, le associazioni di volontariato e i militari dell’Esercito e della Marina - ha sottolineato il comandante Paola - ma siamo riusciti a dare anche un apporto determinante nella gestione di eventi drammatici come i terremoti nell’Italia centrale e il disastro di Rigopiano».

Il bilancio dell’ultimo anno, impegnativo sotto ogni punto di vista, è arrivato durante le celebrazioni di ieri per Santa Barbara, iniziate al comando provinciale di via Campania con la deposizione di una corona d’alloro ai caduti. Poi la messa in Duomo celebrata dal vescovo Simone Giusti, alla quale hanno partecipato - tra gli altri - il questore Orazio D’Anna, la prefetta Anna Maria Manzone, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Magro, il comandante provinciale della Guardia di finanza Paolo Borrelli, il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, il comandante della Capitaneria di porto Giuseppe Tarzia, il comandante dell’Accademia navale Pierpaolo Ribuffo, il presidente della Provincia Alessandro Franchi e l’assessora comunale al sociale Ina Dhimgjini. Sono stati consegnati anche i riconoscimenti al personale che si è distinto in operazioni di soccorso, prima della chiusura - nel pomeriggio - con le visite guidate al comando e gli spettacoli dedicati ai bambini. Sempre con i vigili del fuoco, gli eroi di ogni giorno, al centro.

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