Lutto
CupTel ko da 7 giorni lunghe attese al telefono
di Giulio Corsi
A singhiozzo le prenotazioni di esami e visite. L’Asl: tutto risolto
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Non bastavano le difficoltà quotidiane di chi si reca al Cup di viale Alfieri. Da una settimana anche il CupTel - il servizio che dovrebbe permettere di prenotare visite o esami con una semplice telefonata - viaggia al rallentatore a causa di un guasto che in 7 giorni non è stato riparato.
Risultato: chi da marteì 28 novembre ha tentato di prenotare una prestazione sanitaria attraverso il telefono è stato costretto ad attese interminabili e se è riuscito a parlare con un operatore deve ritenersi fortunato.
Una vera e propria beffa per i cittadini, spesso invitati dall’Asl ad usare il CupTel per evitare la coda allo sportello e invece tenuti incollati alla cornetta per intere mezzore “per non perdere la priorità acquisita”.
E pensare che nell’ultimo anno e mezzo il numero del CupTel è cambiato per ben 4 volte, e l’ultima volta l’azienda ha motivato il cambio con un potenziamento delle linee...
LA RABBIA DELL’UTENZA. Il disagio ce lo hanno segnalato diversi lettori con messaggi sulla pagina Facebook del Tirreno Livorno e con mail: «Dalla scorsa settimana chiamo il Cup dell’ospedale di Livorno e una voce registrata dice che c'è stato un guasto alla linea telefonica e che ci sarà un po’ da attendere prima che gli operatori rispondano. Alla fine per quattro giorni ho provato a chiamare a diverse ore e tutte lo volte ho atteso più di mezz'ora, ma senza esito. Quindi ho riattaccato», ci ha scritto Stefano Maniaci, sintetizzando perfettamente le altre proteste.
«SERVIZIO RIDOTTO, STIAMO RISOLVENDO...». Ieri anche noi abbiamo provato a parlare col CupTel, chiamando lo 0586/223333 a diverse ore del giorno. E anche noi ci siamo intrattenuti con i vari dischi registrati dall’Asl.
Prima una voce roca maschile che annuncia all’utente che «per un grave problema sulle linee telefoniche aziendali il servizio CupTel è ridotto». La voce garantisce che l’Asl «sta provvedendo alla risoluzione», ma annuncia anche che «i tempi di risposta telefonica saranno necessariamente più lunghi». E infatti...
Dopo aver ascoltato le scuse dell’azienda, alla prima telefonata è caduta la linea. Alla seconda abbiamo aspettato 24 minuti prima che rispondesse un operatore, ascoltando oltre settanta volte (70) un’altra voce - stavolta femminile, con leggero accento straniero - che invitava a rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita, intervallata da una strofa estratta dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ripetuta all’infinito.
Alla terza telefonata, di pomeriggio, è caduta nuovamente la linea. E alla quarta, attorno alle 16, è andata meglio: dopo “soli” 10 minuti di disco ci ha risposto un’operatrice.
Un’attesa disarmante, se ci mettiamo nei panni di un utente, magari anziano, che chiama un servizio pubblico per prenotare una prestazione sanitaria.
L’ASL GARANTISCE: GUASTO RIPARATO. «Da martedì 5 dicembre (cioè da oggi, ndr) riprenderà a pieno regime il funzionamento del servizio CupTel attivo su tutto il territorio dell’ambito livornese», ha comunicato ieri sera l’Asl. Speriamo.
Va detto che il guasto si è creato due lunedì fa non per disfunzioni dell’azienda ma - secondo quanto ricostruito dall’azienda - per colpa di un mozzicone di sigaretta lanciato da qualcuno in una “cassetta” Telecom sul viale Alfieri,che conteneva i cavi telefonici di una serie di numeri tra cui quello del CupTel, che sono finiti bruciati.
Resta un fatto: sono serviti almeno sette giorni per ripristinare un servizio di cui usufruiscono ogni mese migliaia di livornesi e che l’azienda stessa ritiene centrale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Risultato: chi da marteì 28 novembre ha tentato di prenotare una prestazione sanitaria attraverso il telefono è stato costretto ad attese interminabili e se è riuscito a parlare con un operatore deve ritenersi fortunato.
Una vera e propria beffa per i cittadini, spesso invitati dall’Asl ad usare il CupTel per evitare la coda allo sportello e invece tenuti incollati alla cornetta per intere mezzore “per non perdere la priorità acquisita”.
E pensare che nell’ultimo anno e mezzo il numero del CupTel è cambiato per ben 4 volte, e l’ultima volta l’azienda ha motivato il cambio con un potenziamento delle linee...
LA RABBIA DELL’UTENZA. Il disagio ce lo hanno segnalato diversi lettori con messaggi sulla pagina Facebook del Tirreno Livorno e con mail: «Dalla scorsa settimana chiamo il Cup dell’ospedale di Livorno e una voce registrata dice che c'è stato un guasto alla linea telefonica e che ci sarà un po’ da attendere prima che gli operatori rispondano. Alla fine per quattro giorni ho provato a chiamare a diverse ore e tutte lo volte ho atteso più di mezz'ora, ma senza esito. Quindi ho riattaccato», ci ha scritto Stefano Maniaci, sintetizzando perfettamente le altre proteste.
«SERVIZIO RIDOTTO, STIAMO RISOLVENDO...». Ieri anche noi abbiamo provato a parlare col CupTel, chiamando lo 0586/223333 a diverse ore del giorno. E anche noi ci siamo intrattenuti con i vari dischi registrati dall’Asl.
Prima una voce roca maschile che annuncia all’utente che «per un grave problema sulle linee telefoniche aziendali il servizio CupTel è ridotto». La voce garantisce che l’Asl «sta provvedendo alla risoluzione», ma annuncia anche che «i tempi di risposta telefonica saranno necessariamente più lunghi». E infatti...
Dopo aver ascoltato le scuse dell’azienda, alla prima telefonata è caduta la linea. Alla seconda abbiamo aspettato 24 minuti prima che rispondesse un operatore, ascoltando oltre settanta volte (70) un’altra voce - stavolta femminile, con leggero accento straniero - che invitava a rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita, intervallata da una strofa estratta dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ripetuta all’infinito.
Alla terza telefonata, di pomeriggio, è caduta nuovamente la linea. E alla quarta, attorno alle 16, è andata meglio: dopo “soli” 10 minuti di disco ci ha risposto un’operatrice.
Un’attesa disarmante, se ci mettiamo nei panni di un utente, magari anziano, che chiama un servizio pubblico per prenotare una prestazione sanitaria.
L’ASL GARANTISCE: GUASTO RIPARATO. «Da martedì 5 dicembre (cioè da oggi, ndr) riprenderà a pieno regime il funzionamento del servizio CupTel attivo su tutto il territorio dell’ambito livornese», ha comunicato ieri sera l’Asl. Speriamo.
Va detto che il guasto si è creato due lunedì fa non per disfunzioni dell’azienda ma - secondo quanto ricostruito dall’azienda - per colpa di un mozzicone di sigaretta lanciato da qualcuno in una “cassetta” Telecom sul viale Alfieri,che conteneva i cavi telefonici di una serie di numeri tra cui quello del CupTel, che sono finiti bruciati.
Resta un fatto: sono serviti almeno sette giorni per ripristinare un servizio di cui usufruiscono ogni mese migliaia di livornesi e che l’azienda stessa ritiene centrale.
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