Il Tirreno

Livorno

Solo frutta scuola, la nutrizionista: «Obesità infantile, così si combatte»

Solo frutta scuola, la nutrizionista: «Obesità infantile, così si combatte»

Livorno, la specialista sul caso all'istituto Micheli-Bolognesi

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «In Italia c’è un importante aumento dell’obesità infantile, quello del Ministero sulla frutta a scuola è un progetto che mi trova molto concorde, così come da nutrizionista condivido anche la scelta della preside di applicarlo per bene». Parte da qui il pensiero di Silvia Mencacci (nella foto), nutrizionista.

Un pensiero che motiva: «Un bambino, che va abituato a mangiare sano sin da piccolo, ha bisogno di un’abbondante colazione e di una merenda leggera che deve costituire non più del 5% delle calorie totali del fabbisogno giornaliero - e continua - Una frutta per merenda permette al bambino di arrivare al momento del pranzo e mangiare in modo corretto, senza per esempio essere appesantito da merende troppo caloriche come merendini o affini».

Mencacci non manca di analizzare anche il possibile effetto-imitazione dei bambini: «Magari se gli studenti vedono altri coetanei che mangiano frutta, verdura, frutta secca, sono incuriositi e spinti a farlo anche loro». E chiude con un invito: «Genitori, alzatevi cinque minuti prima e fate fare una colazione abbondante ai vostri figli. È salutare».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web