Tra corsi gratuiti e progetti la Misericordia per i giovani
di Roberto Riu
Studio, compiti, prevenzione: tante le iniziative contro la dispersione scolastica «Ci rivolgiamo a tutti quei ragazzi dei quartieri della Scopaia, Leccia e Collinaia»
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LIVORNO. Studiare insieme, leggere , come affrontare i compiti per casa, come prevenire la dispersione scolastica, piantine e bonsai, superare i tabù e l'attesa di un figlio: sono questi i temi al centro della serie di progetti in attivazione nella sezione “Scopaia, La Leccia, Collinaia” della Misericordia di Montenero, una struttura polifunzionale inaugurata nel settembre scorso in via di Collinaia 8.
I progetti, scaturiti dalla collaborazione fra la Misericordia di Montenero e “Divertimparando”, si inseriscono nelle attività di carattere sociale e sanitario promosse guardando alle criticità rilevabili dei quartieri Scopaia, La Leccia e Collinaia con l'intento di creare un luogo d'incontro ed un punto di riferimento per la cittadinanza, oltre a sviluppare situazioni di crescita personale, culturale ed educativa.
Alla presentazione dei progetti sono intervenuti Nicola Pieralli ed Elena Del Corso, rispettivamente direttore operativo e governatore della Misericordia di Montenero, don Raffaello Schiavone, parroco dei Tre Arcangeli, l'assessora al sociale Ina Dhimgjini e Chiara Mori (Divertimparando).
«Con i nostri progetti ci rivolgiamo a tutti i ragazzi del quartiere, ma pure alle persone anziane, ai bambini e non solo. Da oggi partirà infatti un corso gratuito per gestanti tenuto dall'ostetrica Beatrice Mori». Una particolare attenzione è appunto rivolta al mondo giovanile con le relative problematiche sociali e scolastiche.
«Abbiamo proposto – aggiunge – di rendere i ragazzi dagli undici anni in su più consapevoli di dove vivono e degli altri. Il primo progetto a partire, l'11 dicembre, sarà Studiamo insieme con l'obiettivo di creare un gruppo di studio indipendente che si ritrova per svolgere i compiti scolastici o per studiare argomenti d'interesse personale prevedendo due incontri a settimana della durata di circa un'ora». Un tema particolarmente sentito è poi quello della dispersione scolastica da cui è scaturito un ampio progetto, rivolto a ragazzi dagli 11 ai 18 anni, che si articola in due parti, la prima centrata sulla prevenzione e l'altra sul ricupero. Restando in ambito scolastico un ulteriore progetto avrà invece lo scopo di facilitare il rapporto tra famiglia e studente sul tema dei compiti a casa, mentre è rivolto a tutte le età il progetto “Leggiamo insieme” con l'intento di creare nuovi assidui lettori. Si rivolge a tutte le età anche il laboratorio di botanica col quale si informeranno i partecipanti sulle tecniche di coltivazione, sulla semina e sull'arte del bonsai. E' infine indirizzato a tutta la cittadinanza, ma in particolare a genitori ed adolescenti, il progetto sui tabù legati alla sessualità ed ai falsi miti.
I progetti, scaturiti dalla collaborazione fra la Misericordia di Montenero e “Divertimparando”, si inseriscono nelle attività di carattere sociale e sanitario promosse guardando alle criticità rilevabili dei quartieri Scopaia, La Leccia e Collinaia con l'intento di creare un luogo d'incontro ed un punto di riferimento per la cittadinanza, oltre a sviluppare situazioni di crescita personale, culturale ed educativa.
Alla presentazione dei progetti sono intervenuti Nicola Pieralli ed Elena Del Corso, rispettivamente direttore operativo e governatore della Misericordia di Montenero, don Raffaello Schiavone, parroco dei Tre Arcangeli, l'assessora al sociale Ina Dhimgjini e Chiara Mori (Divertimparando).
«Con i nostri progetti ci rivolgiamo a tutti i ragazzi del quartiere, ma pure alle persone anziane, ai bambini e non solo. Da oggi partirà infatti un corso gratuito per gestanti tenuto dall'ostetrica Beatrice Mori». Una particolare attenzione è appunto rivolta al mondo giovanile con le relative problematiche sociali e scolastiche.
«Abbiamo proposto – aggiunge – di rendere i ragazzi dagli undici anni in su più consapevoli di dove vivono e degli altri. Il primo progetto a partire, l'11 dicembre, sarà Studiamo insieme con l'obiettivo di creare un gruppo di studio indipendente che si ritrova per svolgere i compiti scolastici o per studiare argomenti d'interesse personale prevedendo due incontri a settimana della durata di circa un'ora». Un tema particolarmente sentito è poi quello della dispersione scolastica da cui è scaturito un ampio progetto, rivolto a ragazzi dagli 11 ai 18 anni, che si articola in due parti, la prima centrata sulla prevenzione e l'altra sul ricupero. Restando in ambito scolastico un ulteriore progetto avrà invece lo scopo di facilitare il rapporto tra famiglia e studente sul tema dei compiti a casa, mentre è rivolto a tutte le età il progetto “Leggiamo insieme” con l'intento di creare nuovi assidui lettori. Si rivolge a tutte le età anche il laboratorio di botanica col quale si informeranno i partecipanti sulle tecniche di coltivazione, sulla semina e sull'arte del bonsai. E' infine indirizzato a tutta la cittadinanza, ma in particolare a genitori ed adolescenti, il progetto sui tabù legati alla sessualità ed ai falsi miti.
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