Il Tirreno

Livorno

emergenza alluvione: IL CONTRIBUTO del circolo di salviano 

«Ecco cosa abbiamo fatto grazie a residenti e aziende»

«Ecco cosa abbiamo fatto grazie a residenti e aziende»

LIVORNO. Il circolo Carli e la Casa del Popolo di Salviano contraccambiano la fiducia dei livornesi durante l’emergenza-alluvione con la trasparenza: «Avete dato molto, le vostre donazioni sono...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il circolo Carli e la Casa del Popolo di Salviano contraccambiano la fiducia dei livornesi durante l’emergenza-alluvione con la trasparenza: «Avete dato molto, le vostre donazioni sono andate a chi ha bisogno». Cristina Maruccia, Giulia Cecchi, e Valerio Ferretti sono il cuore del comitato di gestione, formatosi all’indomani del disastro per rispondere alle esigenze della popolazione e coordinare gli interventi dei volontari attraverso i social media.

«Ci siamo attivati spontaneamente subito dopo il nubifragio, così come istintivamente i cittadini si sono rivolti a noi in assenza di un coordinamento istituzionale» spiega Fabio Altini, presidente del circolo, che poi prosegue: «Grazie alle donazioni della gente e delle aziende abbiamo raccolto tanti beni e generi alimentari, e circa 3 mila euro dai vari gruppi e associazioni del territorio». Un gesto di fiducia che il Carli e la Casa del Popolo intendono contraccambiare raccontando ciò che è stato reso possibile. «Nei primi quattro o cinque giorni abbiamo distribuito quasi 2 mila pasti agli alluvionati e ai volontari, moltissimi pacchi con cibo e generi di prima necessità, e mandato persone da Quercianella a Biricotti fino a Collinaia» continua Ferretti, che è anche vice-presidente del circolo.

«Siamo andati casa per casa dalla Puzzolente alla valle Benedetta per intercettare le vere esigenze della gente, ci siamo riscattati dalle “briscolate” per diventare nostro malgrado la “Protezione Civile di Salviano”», come siamo stati chiamati. I ringraziamenti vanno ad Svs, Misericordia, Caritas, circoli del territorio, tifoseria organizzata dello Stadio, Aamps, Coop, Ciringuito di Stagno, agli ex-lavoratori della Lucchini di Piombino (chiamati da Sinistra Italiana), ai dipendenti di Alp, dell’ospedale di Pisa e ai buoni samaritani della parrocchia di Salviano, e inoltre agli abitanti dal paese di Montuolo di Lucca, autori di una generosa donazione, così come il locale circolo del Pd.

«Domus e Potenti ci hanno messo a disposizione convenzioni e materiali» sottolineano ancora gli organizzatori, che concludono: «Per aiutare le famiglie con figli in età scolare abbiamo anche attivato un bonus presso la libreria Raugi». Due mesi dopo, le ferite del quartiere non si sono ancora rimarginate. E Altini non abbassa la guardia: «Le scorte che abbiamo accumulato grazie al contributo di tutti si stanno ormai esaurendo, ma l’emergenza non è finita. Gli abitanti hanno paura a dormire la notte, specialmente quando piove, e i segni della devastazione sono ancora evidenti. I lavori di messa in sicurezza dell’argine del rio Maggiore non sono ancora partiti – conclude il presidente del circolo – e ci preoccupano anche i rimborsi. Noi siamo stati capillari nei nostri interventi, ci auguriamo che le istituzioni lo siano altrettanto».

Matteo Scardigli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web