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«Le vecchie barche? Negli spazi simbolo di ogni rione»

«Le vecchie barche? Negli spazi simbolo di ogni rione»

«Il comitato organizzatore – sottolinea il presidente del Palio Maurizio Quercioli – fa gli interessi delle gare remiere, ma anche della cittadinanza, e continuare a investire un euro nella...

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«Il comitato organizzatore – sottolinea il presidente del Palio Maurizio Quercioli – fa gli interessi delle gare remiere, ma anche della cittadinanza, e continuare a investire un euro nella manutenzione di barche durate 45 anni vuol dire buttare via soldi». Senza contare i ricorsi che animano le stagioni per quei centimetri di legno in più o in meno che saltano fuori quando vengono messe le mani sulle vecchie barche.

Ma una cosa Quercioli ci tiene a sottolinearla: gli storici gozzi dovranno essere valorizzati.

«Fino a quando ci sarò io, non faranno la fine della Capitana, a marcire in un piazzale». Così butta lì l’idea: perché non trovare spazio alle barche storiche nel cuore dei rispettivi rioni? «Quella del Borgo nelle Officine dell’ex Cantiere, quella del Venezia al Terminal crociere, del Pontino al terminal passeggeri, quella dell’Ovosodo al Mercato delle Vettovaglie. E magari quella del Labrone all’ aeroporto di Pisa». (j.g.)

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