La protesta
OGGI ALLE 17,30 L’INCONTRO CON I PROTAGONISTI DELL’OPERAZIONE
Rivellino, il depuratore trasloca
Asa capofila del progetto che sarà illustrato nel salone del Tirreno
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LIVORNO. Il depuratore del Rivellino fu realizzato nel 1936 e per decenni ha svolto egregiamente la sua attività al servizio di Livorno e dei livornesi.
Un’operea molto utile, dunque, ma la cui posizione - nel cuore della Venezia - ora stride con le nuove esigenze di urbanizzazione. Di qui l’idea di delocalizzarlo in una zona più periferica in modo tale da restituire alla città l’area chiusa nel perimetro delle mura del Forte San Pietro, oggi in parte occupato dagli ex macelli su via della Cinta esterna, a due passi dal porto passeggeri. Un trasferimento nella zona industriale che avrà anche benefici igienici e ambientali.
Di questa cosa se ne parla dal 1998, ma stavolta ci sono i soldi e il progetto per partire con il primo lotto che è poi il passo più importante: la delocalizzazione del depuratore. Dopodiché si dovrà pensare a come riconvertire l’area dismessa. È perciò una partita molto importante per il futuro di Livorno e di tutto questo si parlerà nell’incontro odierno che si terrà nel salone del Tirreno (viale Alfieri, 9) con ingresso gratuito e libero fino ad esaurimenti post. L’evento sarà moderato dal direttore del nostro giornale, Luigi Vicinanza. All’incontro, organizzato da Asa (capofila del progetto), dal Comune di Livorno, dalla Regione, dall’Autorità di Sistema e dalla Autorità idrica toscana (in collaborazione con l’associazione “per la Rinascita di Livorno”) parteciperanno diversi rappresentanti delle istituzioni. (a.g.)
Un’operea molto utile, dunque, ma la cui posizione - nel cuore della Venezia - ora stride con le nuove esigenze di urbanizzazione. Di qui l’idea di delocalizzarlo in una zona più periferica in modo tale da restituire alla città l’area chiusa nel perimetro delle mura del Forte San Pietro, oggi in parte occupato dagli ex macelli su via della Cinta esterna, a due passi dal porto passeggeri. Un trasferimento nella zona industriale che avrà anche benefici igienici e ambientali.
Di questa cosa se ne parla dal 1998, ma stavolta ci sono i soldi e il progetto per partire con il primo lotto che è poi il passo più importante: la delocalizzazione del depuratore. Dopodiché si dovrà pensare a come riconvertire l’area dismessa. È perciò una partita molto importante per il futuro di Livorno e di tutto questo si parlerà nell’incontro odierno che si terrà nel salone del Tirreno (viale Alfieri, 9) con ingresso gratuito e libero fino ad esaurimenti post. L’evento sarà moderato dal direttore del nostro giornale, Luigi Vicinanza. All’incontro, organizzato da Asa (capofila del progetto), dal Comune di Livorno, dalla Regione, dall’Autorità di Sistema e dalla Autorità idrica toscana (in collaborazione con l’associazione “per la Rinascita di Livorno”) parteciperanno diversi rappresentanti delle istituzioni. (a.g.)
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