La protesta
OPERAZIONE decoro
E nel sottopassaggio arrivano gli imbianchini
LIVORNO. Non solo le biglietterie in tilt per due giorni, i monitor ko «in seguito all’alluvione» e gli altri schermi della struttura sempre spenti, ma anche il degrado generale con sporcizia e...
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LIVORNO. Non solo le biglietterie in tilt per due giorni, i monitor ko «in seguito all’alluvione» e gli altri schermi della struttura sempre spenti, ma anche il degrado generale con sporcizia e infiltrazioni ovunque. Soprattutto nel sottopasso che porta ai vari binari, dove ieri mattina sono stati chiamati due imbianchini per tinteggiare il soffitto e altri punti in cui la vernice era stata consumata dal tempo. Una sorta di mini-cantiere tra viaggiatori e pendolari che arrivavano e partivano, una risposta comunque alle denunce degli ultimi giorni sulle condizioni della stazione centrale.
A sottolineare questi problemi era stato anche Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, che aveva firmato una mozione per sollecitare Rete ferroviaria italiana a intervenire al più presto. «L’alluvione del 9-10 settembre ha causato danni anche alla stazione centrale di Livorno - il suo intervento - intanto l’allagamento dei sottopassi ha fatto saltare i monitor, poi il 20% delle lampade d’illuminazione è rotto o guasto, rendendo insicuro il passaggio delle persone soprattutto verso il lato del parcheggio di Porta a Terra». Tutto senza dimenticare i problemi registrati anche prima del violento nubifragio di due mesi e mezzo fa, come la perdita d’acqua tra il pavimento e le scale del binario uno.
I primi interventi sono stati la risoluzione del guasto elettrico alle biglietterie e la tinteggiatura del sottopasso che collega i binari, ma la strada per una stazione decorosa è ancora lunga. E si spera che questo sia solo l’inizio.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A sottolineare questi problemi era stato anche Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, che aveva firmato una mozione per sollecitare Rete ferroviaria italiana a intervenire al più presto. «L’alluvione del 9-10 settembre ha causato danni anche alla stazione centrale di Livorno - il suo intervento - intanto l’allagamento dei sottopassi ha fatto saltare i monitor, poi il 20% delle lampade d’illuminazione è rotto o guasto, rendendo insicuro il passaggio delle persone soprattutto verso il lato del parcheggio di Porta a Terra». Tutto senza dimenticare i problemi registrati anche prima del violento nubifragio di due mesi e mezzo fa, come la perdita d’acqua tra il pavimento e le scale del binario uno.
I primi interventi sono stati la risoluzione del guasto elettrico alle biglietterie e la tinteggiatura del sottopasso che collega i binari, ma la strada per una stazione decorosa è ancora lunga. E si spera che questo sia solo l’inizio.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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