Gioco
Stazione ferroviaria, come sei ridotta male
Livorno, da venerdì 24 novembre le biglietterie stanno funzionando a singhiozzo a causa di un guasto E nel sottopasso tutti gli schermi con gli orari sono ko. Rfi: «In fase di sostituzione»
LIVORNO. Un guasto elettrico. Black out. La linea che fa i capricci e che mette ko tutte le biglietterie, comprese quelle automatiche. Che da venerdì pomeriggio funzionano a singhiozzo. Qui stazione di Livorno: alle 13 di sabato 25 novembre compare, ancora una volta, il cartello “chiuso” agli sportelli dove pendolari, viaggiatori, studenti fanno solitamente i biglietti per salire sui treni. Era già successo il giorno prima con gli addetti rimasti al buio, con le sole luci di emergenza, a dare spiegazioni (per fortuna gli schermi con le informazioni di orari, arrivi e partenze hanno continuato a funzionare). Un buio che va a braccetto con una situazione generale dove sono spenti diversi monitor lungo i binari, nella sala centrale e nel sottopasso. Danni, questi ultimi, che potrebbero essere la conseguenza dell’alluvvione del 10 settembre scorso: in quella tragica notte, il sottopasso ferroviario rimase completamente allagato. Insomma, la stazione è davvero messa male.
BLACK OUT, NIENTE BIGLIETTI. Il disagio del black out elettrico è circoscritto alle biglietterie: chi deve prendere il treno può, comunque, acquistare i ticket al vicino tabacchi, o all’edicola, come spiegano gli addetti allo sportello. «Oppure si può salire sul treno e pagare a bordo senza sovrattassa perché la sala operativa è avvertita del problema e i capo treno sono informati», aggiungono. Sulla natura del guasto interviene Rete Ferroviaria Italiana. «Si tratta di un guasto di natura elettrica e le cause sono ancora in fase di accertamento: la stazione è grande e le operazioni di riparazione del sistema sono complesse. I tecnici devono trovare dove è il problema che fa saltare l’interruttore generale. Comunque alle 15.30 di ieri tutto è tornato regolarmente funzionante», spiega Flavio Scheggi di Rfi. Per fortuna le attività commerciali all’interno della stazione - dal bar all’edicola, dal tabaccaio alla libreria e tutto il resto - non hanno avuto alcun problema con la linea elettrica e hanno continuato a lavorare.
MONITOR KO. Sono tutti spenti quei monitor di ultima generazioni disseminati un po’ ovunque in stazione. Sono firmati Centostazioni, è l’asset pubblicitario del gruppo Ferrovie dello Stato italiane: sono schermi pubblicitari, che, come si legge sul sito aziendale, dovrebbero “essere parte integrante degli ambienti della stazione e per accompagnare il frequentatore nel suo percorso coinvolgendolo nel messaggio promozionale”. A Livorno i viaggiatori ne fanno a meno: nessun problema, per carità, ma se sono stati installati - sicuramente non gratuitamente - a qualcosa dovranno pur servire. «Saranno accesi al più presto», continuano da Rfi.
SOTTOPASSO: SCHERMI MUTI. Guai a dimenticarsi a che ore parte il treno e su quale binario. Meglio tenersi bene in mente le info sparate sul maxi schermo nella sala centrale, perchè una volta giù nel sottopasso che porta ai binari i monitor, o meglio i “tele-indicatori di mezzo” che si dice in gergo, sono muti. Neri. Ko. Dal primo all’ultimo. Per poi tornare a svolgere il loro servizio di informazione ai passeggeri (orari di arrivi e partenze) una volta salite le scale e arrivati ai binari.
«I teleindicatori non mancano alla stazione di Livorno - ribadisce Scheggi - quelli nelle sale di attesa e nella sala centrale, così come quelli sui binari funzionano correttamente: è vero nel sottopasso sono spenti, perché danneggiati di recente e in fase di sostituzione». Ancora: «Abbiamo ordinato i pezzi di ricambio e appena arrivano torneranno a funzionare. Non sono gli indicatori principali, comunque, ci tengo a sottolinearlo. I viaggiatori non hanno alcun disagio». Scheggi, rispetto al guasto che si è verificato ai monitor del sottopasso, spiega che si tratta di problemi legati all’alluvione dello scorso 10 settembre. «Non si sono rotti subito - chiude - ma probabilmente l’umidità assorbita durante l’allagamento del sottopasso ha provocato il guasto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
