Gioco
Siringhe nel bagno del centro Pam: «Ora più controlli»
La reazione dell’azienda: «La nostra priorità è la sicurezza». Gli altri negozianti preoccupati: «Degrado ai massimi livelli»
LIVORNO. Quelle due siringhe usate e trovate nel bagno del centro commerciale della Pam, in Corea, hanno scatenato rabbia e ulteriore preoccupazione nel quartiere. «Rinforzeremo i controlli», assicura l’azienda che gestisce il supermercato ed è responsabile di tutta la struttura, compresi dunque i bagni pubblici che sono dalla parte dei negozi della galleria. «Il degrado della zona è sotto gli occhi di tutti e siamo molto preoccupati», aggiungono proprio gli esercenti del centro commerciale di piazza Saragat. Insomma, il caso denunciato sul gruppo Facebook “Sei livornese se...” attraverso la pubblicazione delle foto delle siringhe – e rilanciato dal Tirreno sull’edizione di ieri – ha sconvolto tutti.
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«Purtroppo – fa sapere ancora il gruppo Pam Panorama, intervenuto dopo il nostro servizio – non eravamo a conoscenza del ritrovamento delle siringhe, che comunque erano nei bagni pubblici del centro commerciale e non all’interno del supermercato. Ringraziando per la tempestiva segnalazione, vogliamo rassicurare i nostri clienti che facciamo controlli ogni giorno con grande attenzione e che sarà nostra cura rafforzarli ulteriormente laddove necessario, in modo tale da garantire sempre la massima sicurezza possibile». Sicurezza tagliata da chi, nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, è entrato nel bagno per disabili del centro commerciale e quasi sicuramente si è iniettato la sostanza stupefacente, lasciando tutto per terra (siringhe, fazzoletti di carta. . .) e mettendo a rischio soprattutto i bambini che potevano entrare. «Era eroina», ha sottolineato la donna livornese che si è ritrovata davanti a quello scenario e ha pubblicato le foto su Facebook. «Che vergogna – ha aggiunto nel suo post sul social network – il personale della Pam in Corea è sempre gentile e disponibile con i clienti, e su questo non ci sono dubbi, ma un episodio del genere è grave».
I bagni si trovano nelle vicinanze di un’area giochi per bambini, particolare che preoccupa le famiglie che frequentano il centro commerciale e i negozianti della galleria. «Purtroppo – sottolineano proprio gli esercenti – qui entra anche gente poco raccomandabile, d’altronde per la vigilanza è difficoltoso fare una sorta di selezione all’ingresso. È vero che la situazione è sempre stata questa, ma è altrettanto vero che ultimamente le cose sono peggiorate. Sia chiara però una cosa: il supermercato e i negozi non c’entrano niente in tutto questo, siamo le vittime di tutto questo e bisogna assolutamente intervenire per evitare altri episodi del genere».
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