Sicurezza
nei guai tre giovani
Scoperti dal cane antidroga e arrestati per spaccio
LIVORNO. Appena ha fiutato la droga addosso alle tre persone fermate per un controllo, ha lanciato un segnale al suo conduttore - il carabiniere che si occupa di lui - e ha fatto scattare la...
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Appena ha fiutato la droga addosso alle tre persone fermate per un controllo, ha lanciato un segnale al suo conduttore - il carabiniere che si occupa di lui - e ha fatto scattare la perquisizione. Il cane Lion, che fa parte dell’unità cinofila di San Rossore e che mercoledì scorso era impegnato a Livorno con una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, è stato così decisivo per l’arresto di tre giovani stranieri, trovati in possesso di 15 grammi di cocaina e 7 di hashish e arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. In una borsa sono stati trovati anche il materiale per il confezionamento in dosi e una bilancia di precisione, inoltre sono stati sequestrati i 540 euro che erano nelle loro tasche, provento dell’attività di spaccio.
I tre sono stati fermati per un controllo in via Sardegna, vicino al lungomare, e sottoposti a una perquisizione dopo il segnale dell’animale. Gli arrestati sono il 22enne Youssef Matnane, marocchino domiciliato a Livorno, il 33enne Mohamed Azzouzi, anche lui marocchino ma senza fissa dimora, e il 28enne Amir Abid, tunisino con domicilio a Livorno: tutti e tre sono irregolari sul territorio nazionale, nullafacenti e già noti alle forze dell’ordine. Per Matnane e Abid sono scattati gli arresti domiciliari, mentre Azzouzi è stato trattenuto in caserma in attesa del processo per direttissima.
«Il servizio - fanno sapere dalla compagnia dei carabinieri - era finalizzato proprio alla prevenzione e alla repressione dei reati legati alle sostanze stupefacenti, tanto che era in collaborazione con l’unità cinofila di San Rossore». E alla fine il fiuto di Lion è stato fondamentale per arrestare i tre giovani spacciatori.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I tre sono stati fermati per un controllo in via Sardegna, vicino al lungomare, e sottoposti a una perquisizione dopo il segnale dell’animale. Gli arrestati sono il 22enne Youssef Matnane, marocchino domiciliato a Livorno, il 33enne Mohamed Azzouzi, anche lui marocchino ma senza fissa dimora, e il 28enne Amir Abid, tunisino con domicilio a Livorno: tutti e tre sono irregolari sul territorio nazionale, nullafacenti e già noti alle forze dell’ordine. Per Matnane e Abid sono scattati gli arresti domiciliari, mentre Azzouzi è stato trattenuto in caserma in attesa del processo per direttissima.
«Il servizio - fanno sapere dalla compagnia dei carabinieri - era finalizzato proprio alla prevenzione e alla repressione dei reati legati alle sostanze stupefacenti, tanto che era in collaborazione con l’unità cinofila di San Rossore». E alla fine il fiuto di Lion è stato fondamentale per arrestare i tre giovani spacciatori.
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google