Gioco
Mancano all’appello più di 2mila lettere Partono gli avvisi
Il Comune scrive a chi non ha saldato o riconsegnato il pass I residenti non dovranno ripagare per prima e seconda auto
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LIVORNO. I residenti del centro che un anno fa hanno versato 30 o 50 euro per la prima o la seconda auto della famiglia, non dovranno ripagare la classica lettera per parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc della città, visto che il contrassegno resterà valido per tutto il 2018. Diverso sarà per le famiglie che hanno anche la terza auto (o meglio dalla terza auto in su): entro fine dicembre, se vorranno tenersi la lettera per un altro anno, dovranno pagare il doppio del 2016, quindi 150 euro.
I titolari di terza auto che riceveranno l’avviso di pagamento sono circa 400.
Attenzione: a questi avvisi nei prossimi giorni si aggiungeranno più di duemila raccomandate con ricevuta di ritorno che il Comune invierà a tutti coloro che nell’ultimo anno non hanno mai pagato la lettera, ma non hanno neppure riconsegnato il contrassegno. Insomma, residenti che potrebbero anche aver continuato a parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc senza aver mai saldato il conto.
Prima e seconda auto: non si (ri)paga. Andiamo per ordine. «I residenti delle Ztl e Zsc che abbiano già provveduto al pagamento della tariffa 2016 prevista per la prima e la seconda auto del nucleo familiare – confermano da Palazzo Civico – non dovranno pagare alcuna nuova tariffa. La validità dei contrassegni sarà automaticamente prorogata al 30 novembre 2018».
150 euro per la terza auto. Per quanto riguarda, invece, la terza auto e successive, «i residenti delle Ztl e Zsc dovranno pagare entro il 31 dicembre 2017 la tariffa intera, pari a 150 euro». Il Tirreno lo aveva anticipato un mese fa, ora è tutto scritto nella delibera 663 approvata dalla giunta.
«L'amministrazione comunale – viene fatto sapere in una nota – provvederà a inviare un avviso a tutti gli interessati e attiverà un sistema informatizzato che, attraverso una procedura online, consentirà di presentare, entro il 31 dicembre, la ricevuta di pagamento».
Un mese di tempo. I contrassegni che non saranno pagati entro il 31 dicembre, chiariscono dal municipio, «saranno cancellati dalla banca dati comunale a partire dal primo gennaio». Quindi, ricapitolando: le famiglie che hanno già pagato il pass per la prima e la seconda auto non dovranno rifarlo; chi vorrà il contrassegno per la terza auto (e successive) dovrà versare 150 euro entro il 31 dicembre; chi vorrà richiedere un nuovo contrassegno Ztl o Zsc per la prima o la seconda auto (ad esempio nuovi residenti del centro), nel periodo che va dal primo al 31 dicembre dovrà pagare 30 euro per la prima auto e 50 euro per la seconda.
Rimesse interne. «Per quanto riguarda i contrassegni per rimessa interna rilasciati dal primo dicembre 2016 fino al 30 novembre 2017 – ricordano infine dal Comune – la validità era stata estesa a due anni dalla data di rilascio». Mentre per quelli rilasciati dal prossimo primo dicembre «la validità sarà di un anno dalla data di rilascio e i titolari dovranno pagare la tariffa ridotta del 50 per cento pari a 15 euro». Questo, dicono dal Comune, con l’obiettivo di incentivare i residenti che non parcheggiano lungo la strada.
2.200 pass mancano all’appello. Intanto, dal lavoro degli uffici, è emerso che all’appello mancano ancora circa 2.200 contrassegni: lettere che non sono mai state pagate o riconsegnate. «È una percentuale ridotta, circa 10 per cento del totale dei contrassegni», sottolinea l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece. Ma comunque un numero importante. Perché se è vero che tra «le persone che al momento non hanno dato risposta», per dirla alla Vece, «non è detto che siano tutti evasori», perché potrebbero esserci anche «titolari di contrassegno che nel frattempo hanno cambiato residenza o rottamato l’auto», è vero anche che molti potrebbero aver continuato a usare la lettera senza pagare. La prima settimana di dicembre riceveranno la raccomandata: potranno mettersi in regola entro fine anno, o dal primo gennaio la loro lettera sarà cancellata. Con il rischio multa al passaggio dai varchi Ztl o sulle strisce delle Zsc.
(j.g.)
I titolari di terza auto che riceveranno l’avviso di pagamento sono circa 400.
Attenzione: a questi avvisi nei prossimi giorni si aggiungeranno più di duemila raccomandate con ricevuta di ritorno che il Comune invierà a tutti coloro che nell’ultimo anno non hanno mai pagato la lettera, ma non hanno neppure riconsegnato il contrassegno. Insomma, residenti che potrebbero anche aver continuato a parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc senza aver mai saldato il conto.
Prima e seconda auto: non si (ri)paga. Andiamo per ordine. «I residenti delle Ztl e Zsc che abbiano già provveduto al pagamento della tariffa 2016 prevista per la prima e la seconda auto del nucleo familiare – confermano da Palazzo Civico – non dovranno pagare alcuna nuova tariffa. La validità dei contrassegni sarà automaticamente prorogata al 30 novembre 2018».
150 euro per la terza auto. Per quanto riguarda, invece, la terza auto e successive, «i residenti delle Ztl e Zsc dovranno pagare entro il 31 dicembre 2017 la tariffa intera, pari a 150 euro». Il Tirreno lo aveva anticipato un mese fa, ora è tutto scritto nella delibera 663 approvata dalla giunta.
«L'amministrazione comunale – viene fatto sapere in una nota – provvederà a inviare un avviso a tutti gli interessati e attiverà un sistema informatizzato che, attraverso una procedura online, consentirà di presentare, entro il 31 dicembre, la ricevuta di pagamento».
Un mese di tempo. I contrassegni che non saranno pagati entro il 31 dicembre, chiariscono dal municipio, «saranno cancellati dalla banca dati comunale a partire dal primo gennaio». Quindi, ricapitolando: le famiglie che hanno già pagato il pass per la prima e la seconda auto non dovranno rifarlo; chi vorrà il contrassegno per la terza auto (e successive) dovrà versare 150 euro entro il 31 dicembre; chi vorrà richiedere un nuovo contrassegno Ztl o Zsc per la prima o la seconda auto (ad esempio nuovi residenti del centro), nel periodo che va dal primo al 31 dicembre dovrà pagare 30 euro per la prima auto e 50 euro per la seconda.
Rimesse interne. «Per quanto riguarda i contrassegni per rimessa interna rilasciati dal primo dicembre 2016 fino al 30 novembre 2017 – ricordano infine dal Comune – la validità era stata estesa a due anni dalla data di rilascio». Mentre per quelli rilasciati dal prossimo primo dicembre «la validità sarà di un anno dalla data di rilascio e i titolari dovranno pagare la tariffa ridotta del 50 per cento pari a 15 euro». Questo, dicono dal Comune, con l’obiettivo di incentivare i residenti che non parcheggiano lungo la strada.
2.200 pass mancano all’appello. Intanto, dal lavoro degli uffici, è emerso che all’appello mancano ancora circa 2.200 contrassegni: lettere che non sono mai state pagate o riconsegnate. «È una percentuale ridotta, circa 10 per cento del totale dei contrassegni», sottolinea l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece. Ma comunque un numero importante. Perché se è vero che tra «le persone che al momento non hanno dato risposta», per dirla alla Vece, «non è detto che siano tutti evasori», perché potrebbero esserci anche «titolari di contrassegno che nel frattempo hanno cambiato residenza o rottamato l’auto», è vero anche che molti potrebbero aver continuato a usare la lettera senza pagare. La prima settimana di dicembre riceveranno la raccomandata: potranno mettersi in regola entro fine anno, o dal primo gennaio la loro lettera sarà cancellata. Con il rischio multa al passaggio dai varchi Ztl o sulle strisce delle Zsc.
(j.g.)
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