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Livorno

Inaugurazione e contestazione in via Magri

Inaugurazione e contestazione in via Magri

Nogarin: «Opera che la città aspettava da 10 anni La viabilità preoccupa? Monitoriamo per 10 giorni»

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LIVORNO. Prima l’inaugurazione, poi la contestazione. È quanto accaduto ieri mattina in via Padre Nicola Magri, dove si è svolta la cerimonia di apertura del sottopasso progettato da Ferrovie dello Stato e Comune di Livorno al fine di eliminare i due ultimi passaggi a livello rimasti in città: quello di via delle Sorgenti e quello di via Provinciale Pisana.

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il sindaco Filippo Nogarin, il direttore territoriale di Rete Ferroviaria Italiana Spa, Efisio Murgia, l’assessore comunale ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, nonché rappresentanti delle imprese che in questi anni hanno lavorato nei cantieri del progetto. Ma c’era anche un nutrito gruppo di residenti che dopo il taglio del nastro ha protestato con slogan e cartelloni.

In conseguenza della realizzazione del sottopasso, è stata infatti modificata la viabilità nella zona della Cigna, in particolare nel triangolo via Magri-via Chiabrera-via Nicolodi, tra i binari e la zona del Picchianti.

Qui, la scorsa settimana, i residenti si erano rivolti al Tirreno per chiedere all’amministrazione comunale di ripensare il carico di traffico previsto in via Chiabrera («è la strada più abitata dell’area», avevano sottolineato), chiedendo di deviarlo verso via Verga, lasciandola a doppio senso di marcia.

Erano tornati a farlo dopo che già a giugno si erano rivolti all’assessore alla mobilità.

Ieri hanno raggiunto il sottopasso con cartelli con le scritte “no smog”, “cittadini inascoltati”, “esiste un’alternativa”.

Il sindaco si è detto pronto a rifare il punto della situazione dopo dieci giorni di monitoraggio.

Il sottopasso delle Sorgenti, è intervenuto Nogarin dopo il taglio del nastro, è «un’opera che la città attendeva da oltre dieci anni e che va innanzitutto a beneficio degli abitanti del quartiere, che finalmente avranno un collegamento più rapido verso il centro della città». «Grazie a questo intervento – ha sottolineato – siamo riusciti ad eliminare due passaggi a livello e questo garantirà una fluidità maggiore del traffico e una riduzione delle emissioni inquinanti. Non solo. Il sottopasso, realizzato e finanziato da Rfi, è stato progettato pensando anche ai mezzi pesanti che gravitano attorno alla zona industriale del Picchianti e che in questo modo non saranno più costretti a congestionare il traffico lungo via Firenze da un lato e sul cavalcavia della stazione dall’altro». «All’inaugurazione – ha poi commentato – hanno partecipato anche alcuni cittadini preoccupati per la nuova viabilità. A loro dico: monitoriamo il traffico per i prossimi dieci giorni, dopodiché sono pronto a incontrarli tutti per fare il punto sulla situazione e, se dovesse rendersi necessario, procedere con alcune modifiche».

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di Redazione web