Il Tirreno

Livorno

Il corteo in centro «Basta cemento aiuti agli alluvionati»

Il corteo in centro «Basta cemento aiuti agli alluvionati»

Alla manifestazione organizzata dai comitati post nubifragio striscioni per chiedere la messa in sicurezza dei territori

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Contro cemento e speculazioni, più sicurezza dei territori”. È uno dei cori che ha intonato il corteo che ieri pomeriggio ha attraversato le vie del centro, a poco più di due mesi dall’alluvione che il 10 settembre ha devastato la città. Il corteo, partito da piazza del Municipio e diretto verso gli uffici del commissario per l’emergenza, Enrico Rossi, nella sede regionale di via Nardini, è stato organizzato dal Coordinamento dei comitati auto-organizzati post alluvione e dalle Brigate di solidarietà attiva.

In testa lo striscione con la frase: “Una sola grande opera, messa in sicurezza dei territori”. Tra megafoni, striscioni e fumogeni, anche un camioncino con la scritta “allerta rossi” , mentre sulla scalinata del Comune è stato sistemato uno striscione con la scritta “stop cementificazione”.

«Chiediamo alle istituzioni – hanno ripetuto gli organizzatori alla viglia del corteo – chiarezza su cosa non ha funzionato quella maledetta notte e su cosa poteva essere evitato. Pretendiamo trasparenza, garanzie e partecipazione diretta dei cittadini nella destinazione dei fondi pubblici e nella gestione degli interventi di riduzione del rischio». E ancora, «per la totale messa in sicurezza del territorio», lo «stop immediato a nuove cementificazioni e concessioni edilizie».

Guardando alla gestione del post emergenza dopo il nubifragio del 10 settembre e la conta dei danni per famiglie, aziende e patrimonio pubblico, «chiediamo il cento per cento del risarcimento dei danni e dei contributi sociali» e «tempi certi e rapidi sulla loro erogazione», insieme alla «riorganizzazione del sistema di segnalazione delle allerte meteo e di intervento della protezione civile locale».

«Terremoti, incendi, alluvioni – è stato ripetuto – sono eventi naturali. Ma non è naturale contare le vittime di queste tragedie e i costi sociali che producono per l’assenza di una politica di prevenzione e messa in sicurezza del territorio nazionale».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web