Gioco
ma il confronto è appena iniziato
Piscine: alt all’agitazione saranno pagati gli stipendi
LIVORNO. I sindacati hanno revocato lo stato di agitazione. Così le acque delle piscine comunali, gestite da Officina dello sport, tornano più calme. Anche se i problemi restano. Ieri mattina, dopo...
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LIVORNO. I sindacati hanno revocato lo stato di agitazione. Così le acque delle piscine comunali, gestite da Officina dello sport, tornano più calme. Anche se i problemi restano. Ieri mattina, dopo il caos degli stipendi dei lavoratori, in prefettura si sono riuniti sindacati, Comune e società.
Slc-Cgil e Fisascat-Cisl sono uscite dal tavolo con un risultato che in una nota congiunta hanno definito «concreto» e «un cronoprogramma d'urgenza»: dopo che per ai lavoratori è stato pagato, pochi giorni fa, lo stipendio di settembre, hanno fatto sapere che «entro la prossima settimana sarà disposto il pagamento degli stipendi arretrati» di ottobre, e per il 23 novembre «è fissato il riavvio del confronto tra il Comune e la società che gestisce gli impianti per definire le prospettive possibili per il lavoro e i servizi». Il tavolo in prefettura con sindacati e lavoratori tornerà poi a riunirsi l’11 dicembre.
Per tutti questi motivi i sindacati «hanno revocato lo stato di agitazione». «È evidente – sottolineano nella nota – che la problematica delle prospettive non è ancora risolta, ma almeno le parti responsabili ora sono tenute ad approfondire e a fare scelte che non sono più rinviabili. Di sicuro i 19 lavoratori delle piscine, insieme ai circa 60 collaboratori che legittimamente attendono il pagamento del dovuto, in queste ore e per i prossimi giorni dimostreranno alla città quanto può valere il loro lavoro».
Anche il sindaco è intervenuto via Fb parlando di «spiragli» nella vicenda delle piscine e dicendo che «continueremo il confronto con il gestore per garantire la continuità del servizio».
Slc-Cgil e Fisascat-Cisl sono uscite dal tavolo con un risultato che in una nota congiunta hanno definito «concreto» e «un cronoprogramma d'urgenza»: dopo che per ai lavoratori è stato pagato, pochi giorni fa, lo stipendio di settembre, hanno fatto sapere che «entro la prossima settimana sarà disposto il pagamento degli stipendi arretrati» di ottobre, e per il 23 novembre «è fissato il riavvio del confronto tra il Comune e la società che gestisce gli impianti per definire le prospettive possibili per il lavoro e i servizi». Il tavolo in prefettura con sindacati e lavoratori tornerà poi a riunirsi l’11 dicembre.
Per tutti questi motivi i sindacati «hanno revocato lo stato di agitazione». «È evidente – sottolineano nella nota – che la problematica delle prospettive non è ancora risolta, ma almeno le parti responsabili ora sono tenute ad approfondire e a fare scelte che non sono più rinviabili. Di sicuro i 19 lavoratori delle piscine, insieme ai circa 60 collaboratori che legittimamente attendono il pagamento del dovuto, in queste ore e per i prossimi giorni dimostreranno alla città quanto può valere il loro lavoro».
Anche il sindaco è intervenuto via Fb parlando di «spiragli» nella vicenda delle piscine e dicendo che «continueremo il confronto con il gestore per garantire la continuità del servizio».
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