Toscana
Emozioni nel piatto, parata di chef per solidarietà
Guasticce. La pastrychef Loretta Fanella e una squadra di grandi chef a Livorno per raccogliere fondi a favore degli alluvionati
GUASTICCE. Un’esplosione di emozioni tra gusto e solidarietà. La focaccia “rovesciata” di Massimo Giovannini. L’orto rock di Igles Corelli e il calamaro arrostito di Luca Landi. Poi il risotto del cavolo di Peter Brunel che si scioglie in bocca come un uovo di velluto. Il pesce “Azzurro” Paolo Fiaschi e Fabrizio Marino. Senza dimenticare gli aperitivi di Riccardo Cosci. Per chiudere in dolcezza con “L’inverno che gira” a base di nocciola, pere, liquirizia e panna cotta di Loretta Fanella.
Giovedì sera 16 novembre a Guasticce una parata di stelle dell’alta cucina, capitanate dalla pastrychef Fanella, ha sfilato nel ristorante Biosté della famiglia di Sabina Vitarelli in una serata dedicata alla raccolta di fondi a favore della Misericordia di Montenero, duramente colpita dall’alluvione di settembre.
Una serata di gala indimenticabile non solo per la raffinatezza e la bontà dei piatti firmati dai migliori chef dei più rinomati ristoranti toscani e abbinati a vini di pregio arrivati anche da Emilia e Piemonte. Ma anche e soprattutto per l’atmosfera di calore e fratellanza che ha permeato tutta la cena, servita dagli impeccabili sommelier della Fisar, delegazione di Livorno, con Giovanni Raimondi a fare da presentatore. «Un’emozione incredibile – il commento di Fanella – Stasera ha vinto la squadra: che bello cucinare tutti insieme e poi ritrovarci al tavolo. Grazie di cuore a tutti». A fine serata, i cuochi hanno firmato una targa-ricordo per la pastrychef livornese, artefice di un miracolo di generosità e armonia.
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