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Domani il vescovo apre a Torretta la parrocchia africana
Vi si celebreranno messe in inglese, francese e swahili Sarà inaugurato anche un centro culturale per stranieri
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LIVORNO. In occasione della giornata mondiale che papa Francesco ha voluto dedicare ai poveri la Chiesa livornese concretizza un’idea avanzata fin dal febbraio scorso dal vescovo Simone Giusti: quella di creare una parrocchia africana nel solco di una serie di parrocchie dedicate alle varie comunità straniere presenti nel nostro territorio.«Don Jean Micheal Moukouba Bamana sacerdote africano che fa parte del clero livornese da molti anni, alla guida della nuova parrocchia, sarà l’anello di congiunzione tra la cultura africana e quella italiana», annuncia la diocesi attraverso le pagine del proprio giornale on-line. L’appuntamento è in agenda per domani con monsignor Giusti che dirà messa alle 11 nella nuova parrocchia situata in via delle Cateratte a Torretta nella chiesa di Santa Maria Assunta accanto al Porto di fraternità gestito dalla Caritas. Nella parrocchia africana è prevista la celebrazione di messe in tre lingue differenti: una in lingua inglese, una in lingua swahili e una in lingua francese.
Il presule successivamente provvederà a tagliare il nastro del nuovo centro culturale africano.
Poco più tardi al centro Caritas di via Donnini è previsto il pranzo dedicato alle numerose persone seguite dalla Caritas livornese e a quanti vorranno condividere insieme a loro il clima della festa. Infine, alle ore 15, sarà proiettato il film “Beata Ignoranza” di Massimiliano Bruno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il presule successivamente provvederà a tagliare il nastro del nuovo centro culturale africano.
Poco più tardi al centro Caritas di via Donnini è previsto il pranzo dedicato alle numerose persone seguite dalla Caritas livornese e a quanti vorranno condividere insieme a loro il clima della festa. Infine, alle ore 15, sarà proiettato il film “Beata Ignoranza” di Massimiliano Bruno.
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