Il Tirreno

Livorno

«Perché non illuminare le mura dal basso?»

«Perché non illuminare le mura dal basso?»

LIVORNO. «Bisogna entrare nella mentalità che Livorno sta diventando una città turistica». E ancora: «Potrebbe essere un’idea metterci tutti d’accordo e far fare sul Pontino le fermate del battello...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Bisogna entrare nella mentalità che Livorno sta diventando una città turistica». E ancora: «Potrebbe essere un’idea metterci tutti d’accordo e far fare sul Pontino le fermate del battello turistico, offrendo prodotti tipici». Poi la Fortezza Nuova: «Perché non illuminarla dal basso?». Idee. Piccoli spunti, che se trasformati in realtà potrebbero fare la differenza. A servirli nel piatto è Giovanni Martelli, della trattoria La Cantinetta, che da quarant’anni lavora sul Pontino. «In questi anni – premette – la zona è migliorata come arredo urbano». «Lottiamo da quarant’anni – sottolinea poi – per i parcheggi. Capisco le esigenze dei residenti, ma senza il commercio c’è il degrado, e qui hanno già chiuso tante attività». Dal punto di vista del commerciante qualcosa è migliorato con le nuove strisce blu in via Solferino, dove ora pagando possono sostare anche i non residenti: «Qualche cliente si lamenta delle tariffe alte, ma almeno ora può parcheggiare».

Il ristoratore tocca quindi un altro punto: «La nostra è anche un’attrazione turistica, con piatti tipici. Dovremmo avere più spazio per mettere i tavoli all’esterno, ma ce lo danno solo per pochi mesi, perché occupiamo posti auto. Capisco le esigenze di tutti, ma bisogna entrare nella mentalità che Livorno sta diventando anche una città turistica, i piccoli negozi rimasti devono essere aiutati». E si appella anche ai residenti: «Abbiate pazienza, agguantateci e fateci lavorare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa