Gioco
«Organizzare più eventi anche d’inverno»
LIVORNO. Paolo Buongiorno lo dice da commerciante, ma anche da ventisettenne che vive nel cuore della città: «Iniziative come il festival della birra artigianale organizzato quest’anno sul pratone...
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LIVORNO. Paolo Buongiorno lo dice da commerciante, ma anche da ventisettenne che vive nel cuore della città: «Iniziative come il festival della birra artigianale organizzato quest’anno sul pratone della Fortezza nuova e altri eventi dovrebbero essere organizzate non solo nel periodo estivo, ma anche in quello invernale, per invogliare la gente a venire, a restare nel cuore della città».
Buongiorno gestisce da tre anni il tabacchi che si trova tra gli scali del Pontino e via Castelli. Chiede come altri commercianti e residenti che hanno partecipato al Caffè Tirreno di «sfruttare di più» la Fortezza nuova.
E da residente torna a porre il problema dei parcheggi: «In via Solferino è aumentato il numero di spazi, ma parcheggiare resta un problema». A proposito di via Solferino, evidenzia come un disagio il fatto che con il nuovo piano del traffico e le modifiche fatte nell’area di via Solferino «ora il bus va solo verso piazza San Marco». Dove, dice, «ci sono ancora degrado e spaccio».
Ultimo flash sul complesso della Dogana d’Acqua, che si trova tra il Pontino, la Venezia e Torretta, e dove dovrebbero andare i laboratori di ricerca previsti dai Piuss: «È venuto su tutto “in tre balletti” poi... è tutto chiuso da anni...».
Buongiorno gestisce da tre anni il tabacchi che si trova tra gli scali del Pontino e via Castelli. Chiede come altri commercianti e residenti che hanno partecipato al Caffè Tirreno di «sfruttare di più» la Fortezza nuova.
E da residente torna a porre il problema dei parcheggi: «In via Solferino è aumentato il numero di spazi, ma parcheggiare resta un problema». A proposito di via Solferino, evidenzia come un disagio il fatto che con il nuovo piano del traffico e le modifiche fatte nell’area di via Solferino «ora il bus va solo verso piazza San Marco». Dove, dice, «ci sono ancora degrado e spaccio».
Ultimo flash sul complesso della Dogana d’Acqua, che si trova tra il Pontino, la Venezia e Torretta, e dove dovrebbero andare i laboratori di ricerca previsti dai Piuss: «È venuto su tutto “in tre balletti” poi... è tutto chiuso da anni...».
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