Gioco
E i club livornesi sposano la linea della Curva Nord
«O tutti o nessuno. E allora nessuno». I club hanno accolto all’unanimità la decisione della curva Nord di disertare il derby in caso di soli 430 biglietti ai tifosi amaranto: nessun membro della...
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«O tutti o nessuno. E allora nessuno». I club hanno accolto all’unanimità la decisione della curva Nord di disertare il derby in caso di soli 430 biglietti ai tifosi amaranto: nessun membro della tifoseria organizzata, se questa ipotesi diventerà realtà, si presenterà nel settore ospiti dell’Arena Garibaldi domenica 26 novembre.
Il Coordinamento club Livorno, il Porto, il Campanile e il Magnozzi, ieri sera, si sono presentati alla riunione allo stadio indetta dagli ultrà per fare fronte comune e stabilire insieme cosa fare nel giorno del derby. E tutti sono stati d’accordo nel rimandare al mittente i 430 biglietti che dovrebbero arrivare da Pisa. «Noi non ci stiamo – ha spiegato Corrado Nastasio – a partecipare a quello che non sarà un derby. Come Porto non ci saremo e non ci saranno neanche gli altri club». Ma è probabile che qualche singolo tifoso vada in modo autonomo a comprare i biglietti e si presenti allo stadio di Pisa. «Su questo non possiamo farci niente – chiude Nastasio – perché ognuno può andare a prendere il biglietto alla ricevitoria. Noi come Porto, comunque, abbiamo già disdetto il pullman che era pieno. Abbiamo sentito che anche la gradinata del Pisa rimarrà vuota. Andare ad assistere a questa partita che non è un derby non saprebbe di niente».
Intanto oggi dovrebbe uscire un comunicato congiunto nel quale i ragazzi della curva Nord e i club amaranto esporranno in modo dettagliato le ragioni che stanno portando tutta la tifoseria organizzata a disertare questo derby delle polemiche. (n.c.)
Il Coordinamento club Livorno, il Porto, il Campanile e il Magnozzi, ieri sera, si sono presentati alla riunione allo stadio indetta dagli ultrà per fare fronte comune e stabilire insieme cosa fare nel giorno del derby. E tutti sono stati d’accordo nel rimandare al mittente i 430 biglietti che dovrebbero arrivare da Pisa. «Noi non ci stiamo – ha spiegato Corrado Nastasio – a partecipare a quello che non sarà un derby. Come Porto non ci saremo e non ci saranno neanche gli altri club». Ma è probabile che qualche singolo tifoso vada in modo autonomo a comprare i biglietti e si presenti allo stadio di Pisa. «Su questo non possiamo farci niente – chiude Nastasio – perché ognuno può andare a prendere il biglietto alla ricevitoria. Noi come Porto, comunque, abbiamo già disdetto il pullman che era pieno. Abbiamo sentito che anche la gradinata del Pisa rimarrà vuota. Andare ad assistere a questa partita che non è un derby non saprebbe di niente».
Intanto oggi dovrebbe uscire un comunicato congiunto nel quale i ragazzi della curva Nord e i club amaranto esporranno in modo dettagliato le ragioni che stanno portando tutta la tifoseria organizzata a disertare questo derby delle polemiche. (n.c.)
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