La protesta
l’apocalisse di fango ha fatto crollare un muro
Botro della Madonnina, i guai sono alla foce
QUERCIANELLA. Il botro della Madonnina, fortunatamente, non ha causato danni particolari nella notte del 10 settembre scorso. Il piccolo corso d’acqua, un po’ come tutti quelli che attraversano...
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QUERCIANELLA. Il botro della Madonnina, fortunatamente, non ha causato danni particolari nella notte del 10 settembre scorso. Il piccolo corso d’acqua, un po’ come tutti quelli che attraversano Quercianella, è molto stretto e corto, ma allo stesso tempo ripidissimo. Perciò si ingrossa facilmente. All’altezza di via Puccini, subito dopo la ferrovia, scorre in mezzo alle abitazioni e ai giardini dei residenti. Ma la situazione, va detto, è sempre rimasta sotto controllo.
«Questa casa è del 1932 – racconta una signora che vive proprio nelle immediate vicinanze del torrente – e non è mai accaduto nulla».
I problemi, però, sono sicuramente tangibili alla foce del Madonnina: è lì che si è verificato un vero e proprio smottamento. Imboccando via dei Macchiaioli, subito dopo piazza Giovanni Fattori, infatti, si arriva sotto alla celebre Villa Margherita e alla sua terrazza panoramica con piscina. In quel punto il muro è crollato e terra, piante e mattoni sono finite nel letto del fiume. E poi in mare, che è distante una decina di metri.
«In realtà – rivela Sandra Turini – quel muro stava già venendo giù prima del 10 settembre. L’alluvione è stata il colpo di grazia, ma era pericolante e si stava inclinando sempre di più. Per questo motivo la scorsa primavera i vigili avevano già dato il divieto di accesso alla zona. Davanti al muro, sotto la terrazza della Villa Margherita, passa un sentierino privato utilizzato dai residenti del condominio di via Puccini 40 per andare al mare. Ma già quest’estate, prima che il terrazzamento crollasse, non poteva passarci nessuno perché era rischioso». (n. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Questa casa è del 1932 – racconta una signora che vive proprio nelle immediate vicinanze del torrente – e non è mai accaduto nulla».
I problemi, però, sono sicuramente tangibili alla foce del Madonnina: è lì che si è verificato un vero e proprio smottamento. Imboccando via dei Macchiaioli, subito dopo piazza Giovanni Fattori, infatti, si arriva sotto alla celebre Villa Margherita e alla sua terrazza panoramica con piscina. In quel punto il muro è crollato e terra, piante e mattoni sono finite nel letto del fiume. E poi in mare, che è distante una decina di metri.
«In realtà – rivela Sandra Turini – quel muro stava già venendo giù prima del 10 settembre. L’alluvione è stata il colpo di grazia, ma era pericolante e si stava inclinando sempre di più. Per questo motivo la scorsa primavera i vigili avevano già dato il divieto di accesso alla zona. Davanti al muro, sotto la terrazza della Villa Margherita, passa un sentierino privato utilizzato dai residenti del condominio di via Puccini 40 per andare al mare. Ma già quest’estate, prima che il terrazzamento crollasse, non poteva passarci nessuno perché era rischioso». (n. c.)
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