Sicurezza
manola martelli
«Il banco dei Puffi per evitare multe»
LIVORNO. «Adesso è proprio il banco dei Puffi». Così Manola Martelli (nella foto) parla della sua baracchina “Manola Vintage” nella nuova riorganizzazione di quella manciata di metri quadri. Un nuovo...
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LIVORNO. «Adesso è proprio il banco dei Puffi». Così Manola Martelli (nella foto) parla della sua baracchina “Manola Vintage” nella nuova riorganizzazione di quella manciata di metri quadri. Un nuovo assetto obbligato per non incorrere nelle sanzioni di occupazione abusiva di suolo pubblico pari a 169 euro.
«Ho tolto le brande, ho ridotto tutto al minimo indispensabile e all’interno c’è poco spazio per girare e guardare: così noi delle vecchie concessioni siamo obbligati a lavorare per evitare problemi», continua.
Nove metri e sessanta di lunghezza, due metri di larghezza: qui dentro secondo la normativa comunale legata alle vecchie concessioni, appunto, deve stare tutto. Non c’è possibilità di un centimetro in più fuori, di suolo pubblico, neppure pagando. «Ribadisco - e chiude dal suo scrigno del vintage apprezzato da tutta la Toscana - che se il Comune mi dà un’altra postazione me ne vado volentieri». (f.s.)
«Ho tolto le brande, ho ridotto tutto al minimo indispensabile e all’interno c’è poco spazio per girare e guardare: così noi delle vecchie concessioni siamo obbligati a lavorare per evitare problemi», continua.
Nove metri e sessanta di lunghezza, due metri di larghezza: qui dentro secondo la normativa comunale legata alle vecchie concessioni, appunto, deve stare tutto. Non c’è possibilità di un centimetro in più fuori, di suolo pubblico, neppure pagando. «Ribadisco - e chiude dal suo scrigno del vintage apprezzato da tutta la Toscana - che se il Comune mi dà un’altra postazione me ne vado volentieri». (f.s.)
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