Il Tirreno

Livorno

Insetti nel pane alla mensa della scuola, multa da 8mila euro a chi gestisce il servizio

di Francesca Suggi
Insetti nel pane alla mensa della scuola, multa da 8mila euro a chi gestisce il servizio

Livorno, faccia a faccia tra Comune, Cir Food e famiglie delle elementari: «Dalle analisi fatte sul prodotto quegli animaletti erano cotti»

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LIVORNO. Una multa da 8mila euro, controlli più serrati e maggiori garanzie sulla scelta dei fornitori e sui vari passaggi dalla produzione dei pasti alla loro somministrazione sulle tavole delle scuole livornesi. È quanto ha fatto e che cosa chiede il Comune di Livorno a Cir Food, dopo il grave episodio degli insetti trovati dalle maestre nel pane servito ai 125 bambini dal secondo turno della mensa alla scuola elementare Lambruschini. Il caso raccontato alla città dal Tirreno ha spinto l’istituto presieduto dalla dirigente Manuela Mariani a chiedere un confronto tra i genitori in cerca di chiarimenti e rassicurazioni, i vertici dell’amministrazione e Cir Food, la società che ha vinto la gara di appalto comunale per la gestione del servizio di ristorazione scolastica.

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«Incontro era doveroso, come scuola siamo parte lesa e una difformità del genere non deve più accadere: l’ episodio deve servire per il futuro e chiedo che siano fatti controlli più serrati dalla produzione alla somministrazione dei pasti», ribadisce la preside. Il faccia a faccia tra Comune, Cir Food e genitori è partecipato. Le domande sono serrate sulla più generale questione della qualità dei pasti. Sulla natura dei controlli. «È chiaro che ci sia stata una falla nel sistema di controllo: abbiamo fatto contestazioni formali a Cir Food e Cooplat che si occupa della somministrazione. Il processo sanzionatorio si è chiuso con una multa da 8mila euro e una richiesta di attenzione e formazione maggiore del personale che si occupa della somministrazione. Intensificheremo i controlli che già facciamo», continuala dirigente del settore Istruzione, Susanna Cenerini. Delle analisi effettuate sul prodotto Cenerini informa i genitori che «gli animaletti erano cotti: il panificio Bolognese è stato subito sospeso e sostituito con la Rinascita di Livorno».

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La vicesindaca Stella Sorgente ribadisce «è stato un caso molto grave ma isolato, anche il Comune è parte lesa. Siamo andati a fondo per tutelare un servizio sui cui il Comune investe milioni all’anno». Rassicurazioni anche da Alessandra Corsani (Cir Food): «Quel panificio non ha ricevuto mai segnalazioni, è stato selezionato ed è certificato. Sia noi che Asl siamo andati a fare controlli sul luogo di produzione. Nessuna anomalia». Si ipotizza che l’altezza dei cestini del pane possa aver impedito alle addette alla somministrazione di vedere le anomalie del prodotto. Ipotesi subito rinviata al mittente dalla preside: «Allora cambiate i cestini».
 

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