Toscana
È stato bloccato a cecina
Giovane denunciato per atti osceni
Fermave le donne per importunarle: una ha preso il numero di targa
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LIVORNO. Fermava le donne in centro chiedendo informazioni stradali e poi, mentre gli dicevano come raggiungere la mèta richiesta, lui ne approfittava per masturbarsi. L’uomo è stato bloccato dalla polizia a Cecina, dopo che una signora è riuscita a prendere il numero di targa dell’auto su cui viaggiava. Così il giovane, un 28enne residente a Napoli, è stato denunciato a piede libero per atti osceni: a suo carico è stato avviato anche il procedimento di via obbligatorio, con divieto di tornare a Cecina per tre anni.
Tutto è iniziato lo scorso 9 ottobre, quando una donna si è presentata al commissariato per la denuncia. Ha raccontato che stava passeggiando in centro, vicino a un parco giochi per bambini, e che è stata affiancata da un’auto: al volante c’era un uomo che le ha chiesto indicazioni per raggiungere l’ospedale di Cecina, così lei gli ha indicato la strada da percorrere. L’uomo però ha continuato a farle domande, iniziando anche a masturbando. A quel punto lei ha mostrato sangue freddo, prendendo il numero di targa dell’auto.
La donna è andata al commissariato, dove la polizia ha avviato le indagini ed è riuscita a rintracciare il 28enne di Napoli, con precedenti per atti osceni in luogo pubblico. Il cerchio si è chiuso quando gli agenti hanno mostrato alla signora un album fotografico, nel quale - tra le varie immagini - era stata inserita quella del sospettato: la donna lo ha riconosciuto subito. Una volta individuato, l’uomo è stato bloccato dalla polizia di Napoli, territorialmente competente, e denunciato per atti osceni, con l’aggravante che tutto è avvenuto nelle vicinanze di una zona frequentata dai bambini.
Tutto è iniziato lo scorso 9 ottobre, quando una donna si è presentata al commissariato per la denuncia. Ha raccontato che stava passeggiando in centro, vicino a un parco giochi per bambini, e che è stata affiancata da un’auto: al volante c’era un uomo che le ha chiesto indicazioni per raggiungere l’ospedale di Cecina, così lei gli ha indicato la strada da percorrere. L’uomo però ha continuato a farle domande, iniziando anche a masturbando. A quel punto lei ha mostrato sangue freddo, prendendo il numero di targa dell’auto.
La donna è andata al commissariato, dove la polizia ha avviato le indagini ed è riuscita a rintracciare il 28enne di Napoli, con precedenti per atti osceni in luogo pubblico. Il cerchio si è chiuso quando gli agenti hanno mostrato alla signora un album fotografico, nel quale - tra le varie immagini - era stata inserita quella del sospettato: la donna lo ha riconosciuto subito. Una volta individuato, l’uomo è stato bloccato dalla polizia di Napoli, territorialmente competente, e denunciato per atti osceni, con l’aggravante che tutto è avvenuto nelle vicinanze di una zona frequentata dai bambini.
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