Gioco
L’eleganza dentro la bottega: “Mara” saluta dopo 50 anni
Livorno, lo storico negozio di abbigliamento da donna a Fiorentina chiude a fine anno: «Non è colpa della crisi. Il nostro punto di forza? Un ambiente familiare»
LIVORNO. Qualità, eleganza, passione. E poi un ambiente familiare unico, quello tipico delle vecchie botteghe di quartiere. E “Mara”, negozio di abbigliamento da donna tra i quartieri Fiorentina e Sorgenti, lo era davvero. Chiuderà a fine dicembre dopo cinquant’anni passati con i suoi clienti, cinquant’anni vissuti a servire e a consigliare. «Non è colpa della crisi che sta affossando tante attività commerciali - dice subito Giuliana Filippi, che gestisce il punto vendita di via Provinciale Pisana 118 da una decina di anni, da quando la madre Mara Acconci è andata in pensione - abbiamo deciso di chiudere per l’età e la stanchezza, anche se il dispiacere è enorme sotto ogni aspetto. Qui siamo un punto di riferimento per tantissime donne, inoltre il rapporto con la clientela è sempre stato speciale e anche con gli altri negozi si è creato un feeling particolare. Insomma, è davvero un peccato abbassare la saracinesca dopo tutto questo tempo». Sì, e lo confermano anche le decine di donne che, in questi giorni, stanno passando dalla storica bottega di abbigliamento per un saluto e anche un’occasione, visto che è in corso una liquidazione totale per la chiusura dell’attività.
Mara, che decise di dare proprio il suo nome all’attività, aprì nel 1967 sempre in via Provinciale Pisana, ma al civico 257, dalla parte del passaggio a livello che divide il quartiere di Fiorentina dal Picchianti: all’epoca non vendeva soltanto abbigliamento da donna, settore in cui si è specializzato successivamente, ma anche biancheria per bambini, inoltre aveva una sorta di angolo merceria all’interno. Circa vent’anni dopo arrivò il trasferimento in via Carlo Pigli, alle Sorgenti, per poi tornare in via Provinciale Pisana - al civico 118, verso l’incrocio con l’Aurelia - nel corso del 2009. «Ci siamo spostati più di una volta, è vero, ma comunque siamo rimasti sempre in questa zona, tra Fiorentina e Sorgenti - sottolinea Filippi - eppure venivano clienti da tutta la città, visto che abbiamo sempre avuto abiti di qualità e particolari, tra l’altro a buon prezzo. Il segreto? Creare un ambiente sereno, familiare: qui le persone si sentivano a casa e si fermavano anche solo per un saluto. Sono stati anni meravigliosi anche e soprattutto dal lato umano, visti i rapporti creati con le persone in tutto questo tempo. E vedere decine di clienti in questi giorni, dopo una decisione così sofferta, fa veramente piacere sotto ogni punto di vista».
Sulle mensole e sugli appendiabiti di “Mara”, dal ’67 a oggi, sono arrivati i capi di abbigliamento di numerose ditte: PennyBlack, Blues, Elena Mirò, Nero Giardini... E la filosofia è sempre stata quella di puntare principalmente su abiti prodotti in Italia. «La qualità è importante - aggiunge Filippi - e questo non l’abbiamo mai sottovalutato, esattamente come la ricerca di un prezzo ragionevole. Mia madre è qui dal ’67 e con il passare degli anni è diventata un punto di riferimento, servendo generazioni diverse e arrivando ad attirare anche clienti da altri quartiere». E ora negozi del genere, specializzati nella vendita di abbigliamento per le signore, a Livorno si contano sulle dita di una mano. «È vero, è un settore molto particolare e non preso in considerazione da chi apre una nuova attività commerciale - conclude Filippi - noi abbiamo deciso di chiudere dopo cinquant’anni stupendi, passati con clienti meravigliosi che ringraziamo con tutto il cuore. Sì, dal prossimo anno ci mancherà tutto questo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
