La protesta
Lascia la borsa per terra e gliela rubano
La titolare di una pasticceria del centro derubata all’ingresso del negozio di quasi mille euro
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LIVORNO. Ha lasciato la borsa per terra all’interno della sua pasticceria, iniziando a sistemare la spesa appena fatta per il negozio, ma è stata sorpresa da un ladro che è entrato dentro e ha messo a segno il furto. Una disattenzione fatale, visto che il malvivente ha preso subito la borsa lasciata incustodita vicina all’ingresso ed è scappato in sella a una bicicletta bianca, andando verso piazza Attias e facendo perdere le sue tracce.
Un “colpo” da circa 900 euro, soldi che erano nel portafogli e che sono stati rubati alla titolare della storica pasticceria “Vito”, in via Cambini.
Il furto è avvenuto all’ora di pranzo di mercoledì scorso, giorno di chiusura settimanale del punto vendita che la donna gestisce con il marito. Il ladro è entrato in azione quando la porta del negozio era aperta, mentre la saracinesca era stata lasciata a metà: ha visto la borsa sul pavimento e l’ha presa in un attimo, fuggendo poi tra le urla della gente. Sul posto sono intervenuti subito gli agenti della polizia di Stato, che hanno fatto i rilievi e ricostruito quanto accaduto insieme alla donna e al marito, ascoltando infine alcuni testimoni del furto.
All’interno della borsa non c’erano soltanto i 900 euro, incasso dei due giorni precedenti che sarebbe servito principalmente al pagamento dei fornitori, ma anche documenti, carte di credito, chiavi di casa ed effetti personali. Tutto ritrovato, soldi esclusi, qualche ora dopo in via Chiellini, nelle vicinanze di piazza XX Settembre: una residente di quella zona ha notato la borsa per terra, l’ha presa e all’interno ha trovato un’agenda con il numero della titolare di “Vito”, riuscendo così a chiamarla e ad avvisarla del ritrovamento.
Si tratta del secondo episodio del genere, nella zona di via Cambini, nel giro di venti giorni: al bar Casablanca, lo scorso 17 ottobre, era stato sorpreso un 20enne di nazionalità rumena che stava rovistando tra le borse delle dipendenti, scappando una volta scoperto e venendo poi fermato davanti al teatro Goldoni. In quel caso scattò una denuncia per rapina impropria, visto il colpo dato alla cuoca del bar durante la fuga.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un “colpo” da circa 900 euro, soldi che erano nel portafogli e che sono stati rubati alla titolare della storica pasticceria “Vito”, in via Cambini.
Il furto è avvenuto all’ora di pranzo di mercoledì scorso, giorno di chiusura settimanale del punto vendita che la donna gestisce con il marito. Il ladro è entrato in azione quando la porta del negozio era aperta, mentre la saracinesca era stata lasciata a metà: ha visto la borsa sul pavimento e l’ha presa in un attimo, fuggendo poi tra le urla della gente. Sul posto sono intervenuti subito gli agenti della polizia di Stato, che hanno fatto i rilievi e ricostruito quanto accaduto insieme alla donna e al marito, ascoltando infine alcuni testimoni del furto.
All’interno della borsa non c’erano soltanto i 900 euro, incasso dei due giorni precedenti che sarebbe servito principalmente al pagamento dei fornitori, ma anche documenti, carte di credito, chiavi di casa ed effetti personali. Tutto ritrovato, soldi esclusi, qualche ora dopo in via Chiellini, nelle vicinanze di piazza XX Settembre: una residente di quella zona ha notato la borsa per terra, l’ha presa e all’interno ha trovato un’agenda con il numero della titolare di “Vito”, riuscendo così a chiamarla e ad avvisarla del ritrovamento.
Si tratta del secondo episodio del genere, nella zona di via Cambini, nel giro di venti giorni: al bar Casablanca, lo scorso 17 ottobre, era stato sorpreso un 20enne di nazionalità rumena che stava rovistando tra le borse delle dipendenti, scappando una volta scoperto e venendo poi fermato davanti al teatro Goldoni. In quel caso scattò una denuncia per rapina impropria, visto il colpo dato alla cuoca del bar durante la fuga.
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