Gioco
Di nuovo un guasto al traghetto Janas Stop della Capitaneria
In 230 bloccati per 3 ore in banchina: la Guardia Costiera chiede a Onorato di fermare la nave e di sostituirla
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LIVORNO. Una nuova avaria è avvenuta sul traghetto Janas, a distanza di quattro giorni da quella che, sabato notte, ha costretto la nave della Moby-Tirrena a rientrare in porto e ritardare la partenza per la Sardegna di cinque ore ai 500 passeggeri che erano a bordo.
Stavolta la capitaneria di Livorno ha invitato la compagnia di Onorato alla sostituzione della nave. Sarà così la Moby Aki da oggi, a collegare Livorno e Olbia.
Mercoledì sera il Janas – come spiega la Guardia costiera in una nota – ha subìto un’avaria analoga a quella che sabato scorso lo aveva costretto a rientrare in banchina. Stesso orario, stesso guasto, al circuito idraulico dell’asse sinistro dell’elica. Erano le 21. 30 e questa volta la beffa è toccata a 230 passeggeri, con la nave rimasta ferma in porto per quasi tre ore.
L’ammiraglio Giuseppe Tarzia, comandante della Capitaneria, ha chiesto dunque alla compagnia Moby l’urgente sostituzione della motonave con un altro traghetto della società sulla linea Livorno-Olbia per garantire la continuità territoriale, in attesa di effettuare valutazioni più approfondite sulle due avarie che si sono verificate.
Anche stavolta, come sabato notte, dopo la comunicazione della nuova avaria dal traghetto alla sala operativa della Guardia costiera, sono saliti a bordo gli ingegneri del Rina, per la conferma della certificazione e gli ispettori della sicurezza della navigazione della Capitaneria per sovraintendere alle operazioni di ripristino.
Risolto il problema e ottenute le autorizzazioni, il Janas ha mollato gli ormeggi poco dopo mezzanotte e la stessa capitaneria ha disposto l’intervento di un rimorchiatore per garantire maggiore sicurezza alle manovre di uscita dal porto. Il viaggio è poi filato liscio, ma stavolta lo Janas dovrà fermarsi per un po’in cantiere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Stavolta la capitaneria di Livorno ha invitato la compagnia di Onorato alla sostituzione della nave. Sarà così la Moby Aki da oggi, a collegare Livorno e Olbia.
Mercoledì sera il Janas – come spiega la Guardia costiera in una nota – ha subìto un’avaria analoga a quella che sabato scorso lo aveva costretto a rientrare in banchina. Stesso orario, stesso guasto, al circuito idraulico dell’asse sinistro dell’elica. Erano le 21. 30 e questa volta la beffa è toccata a 230 passeggeri, con la nave rimasta ferma in porto per quasi tre ore.
L’ammiraglio Giuseppe Tarzia, comandante della Capitaneria, ha chiesto dunque alla compagnia Moby l’urgente sostituzione della motonave con un altro traghetto della società sulla linea Livorno-Olbia per garantire la continuità territoriale, in attesa di effettuare valutazioni più approfondite sulle due avarie che si sono verificate.
Anche stavolta, come sabato notte, dopo la comunicazione della nuova avaria dal traghetto alla sala operativa della Guardia costiera, sono saliti a bordo gli ingegneri del Rina, per la conferma della certificazione e gli ispettori della sicurezza della navigazione della Capitaneria per sovraintendere alle operazioni di ripristino.
Risolto il problema e ottenute le autorizzazioni, il Janas ha mollato gli ormeggi poco dopo mezzanotte e la stessa capitaneria ha disposto l’intervento di un rimorchiatore per garantire maggiore sicurezza alle manovre di uscita dal porto. Il viaggio è poi filato liscio, ma stavolta lo Janas dovrà fermarsi per un po’in cantiere.
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