Il Tirreno

Livorno

Zona Garibaldi e Repubblica, torna libera la vendita di alcolici

di Gianni Tacchi
Zona Garibaldi e Repubblica, torna libera la vendita di alcolici

Livorno, l’ordinanza valida la sera per i minimarket è scaduta: si lavora a un regolamento ma i tempi sono lunghi.

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LIVORNO. L’idea era nata durante la scorsa primavera per contrastare, tra le zone Garibaldi e Repubblica, quel caos e quella violenza che i residenti denunciano da anni. Così l’ordinanza per i minimarket di quelle aree, con lo stop alla vendita di alcolici da asporto dalle 21 alle 7, entrò in vigore nella serata del 5 maggio, in seguito alla trasformazione in legge del decreto Minniti: è scaduta martedì scorso, il 31 ottobre, e per legge non può essere prolungata né riproposta perché si trattava di un provvedimento contingibile e urgente, dunque legato a un periodo specifico. E così adesso, di sera e di notte, è tornata libera la vendita di alcolici in quelle zone.

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Il sindaco ha sottolineato i risultati positivi dell’ordinanza durante questi sei mesi, pertanto sta studiando una soluzione alternativa. L’ipotesi è quella di inserire il contenuto dell’ordinanza nel regolamento di polizia urbana: in questo caso serve un passaggio in giunta per l’approvazione, con tempi decisamente lunghi e il rischio di diverse settimane con la vendita di alcolici a prezzi bassi.

L'ATTO SARA' ESTESO A PIAZZA XX: LO DICE IL SINDACO

L’ordinanza anti-alcol non può essere prolungata dal Comune, ma l’intenzione è quella di continuare sulla stessa strada degli ultimi sei mesi. E l’obiettivo, come sottolinea il sindaco Filippo Nogarin, è quello di «trasformarla in un provvedimento strutturale e non sporadico, inserendo il contenuto dell’atto all’interno del regolamento di polizia urbana». Passeranno però diverse settimane prima che finisca sotto l’attenzione della giunta, così nel frattempo l’amministrazione comunale sta «lavorando a un piano B per coprire il periodo scoperto in attesa dell’approvazione del nuovo regolamento».
Il divieto era valido per le zone Garibaldi e Repubblica, ma in futuro dovrebbe essere allargato anche ad altre aree a rischio della città. «Negli ultimi sei mesi ci siamo concentrati su piazza Garibaldi e la situazione è migliorata, però non basta - aggiunge Nogarin - ci sono anche altri punti, e penso in particolare a piazza XX Settembre, che avrebbero bisogno di un intervento forte. Siamo pronti dunque a estendere il divieto ad altre zone, magari rivedendo gli orari e le aree in base alla stagione».

IN SEI MESI 7 MULTE E 4 CHIUSURE

Sono stati gli agenti della polizia municipale, dal 5 maggio al 31 ottobre, a controllare il rispetto dell’ordinanza e a multare chi vendeva alcolici da asporto nella fascia oraria non consentita. E alla recidiva, dunque alla seconda sanzione nei confronti dello stesso minimarket, da parte del questore Orazio D’Anna scattava la sospensione dell’attività per cinque o dieci giorni.
In totale, sui ventidue locali controllati, sono state notificate sette multe, sei da 50 euro e una da 6.716,67: in quest’ultimo caso è stata applicata anche la legge nazionale, che prevede un’ulteriore sanzione (6.666,67 euro) in caso di vendita di alcolici dopo la mezzanotte. La questura ha invece imposto quattro chiusure temporanee, due indirizzate allo stesso minimarket di piazza della Repubblica che ha ricevuto quindi tre multe.
I vigili, in particolare la sezione di polizia commerciale, continuerebbero a fare controlli e multe anche in caso di inserimento del contenuto dell’ordinanza nel regolamento di polizia urbana, ma a quel punto la sospensione dell’attività spetterebbe all’ufficio Commercio del Comune e non al questore.




 

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