Dopo 9 giorni la maxi discarica è ancora lì
LIVORNO. Quanto serve ad un Comune per togliere una maxi discarica abusiva alle porte della città, in cui sono presenti anche quintali di amianto?Il nostro contatore è già arrivato a 9 giorni da...
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LIVORNO. Quanto serve ad un Comune per togliere una maxi discarica abusiva alle porte della città, in cui sono presenti anche quintali di amianto?
Il nostro contatore è già arrivato a 9 giorni da quando abbiamo denunciato lo scempio creato da qualche delinquente sotto il ponte della Variante, in un tratto privato di via della Padula, a pochi metri da decine di abitazioni, del cinema The Space e di Leroy Merlin. E nessuno è ancora intervenuto.
Da palazzo civico spiegano che è stata aperta una pratica all’ufficio ambiente e fanno sapere che già dal 2008 la discarica era stata segnalata e che in questi anni nessuno ha fatto niente.
Fatto sta che adesso che il cumulo di rifiuti edili è diventato notizia pubblica, nessuno si è mosso per rimuoverlo.
Il motivo è che i costi - 130mila euro quelli stimati - devono essere a carico dei proprietari della strada, tra cui potrebbero esserci sia il Comune che l’Anas.
La presenza dell’amianto tuttavia lascerebbe una porta aperta per intervenire d’urgenza e poi fare la verifica dei proprietari: ma servirebbe un sopralluogo ad hoc che ancora non c’è stato.
Il nostro contatore è già arrivato a 9 giorni da quando abbiamo denunciato lo scempio creato da qualche delinquente sotto il ponte della Variante, in un tratto privato di via della Padula, a pochi metri da decine di abitazioni, del cinema The Space e di Leroy Merlin. E nessuno è ancora intervenuto.
Da palazzo civico spiegano che è stata aperta una pratica all’ufficio ambiente e fanno sapere che già dal 2008 la discarica era stata segnalata e che in questi anni nessuno ha fatto niente.
Fatto sta che adesso che il cumulo di rifiuti edili è diventato notizia pubblica, nessuno si è mosso per rimuoverlo.
Il motivo è che i costi - 130mila euro quelli stimati - devono essere a carico dei proprietari della strada, tra cui potrebbero esserci sia il Comune che l’Anas.
La presenza dell’amianto tuttavia lascerebbe una porta aperta per intervenire d’urgenza e poi fare la verifica dei proprietari: ma servirebbe un sopralluogo ad hoc che ancora non c’è stato.
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