Lutto
quartieri/2: da piazza giovine italia al circolo marrucci
Trekking dentro il cuore di Borgo
La qualità della vita da riscoprire fra ostacoli e tracce di storia
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LIVORNO. Nel percorso per dare vita al Comitato di quartiere di Borgo dei Cappuccini si inserisce la visita guidata organizzata da Antonio Morozzi e Luigia Scerra, promotori del sodalizio: l’iniziativa giunge dopo il primo incontro che ha avuto luogo giorni fa al centro sociale Primetta Marrucci.
«L’obiettivo della camminata – spiegano gli organizzatori – oltre a riscoprire e condividere l’identità storico-sociale di Borgo dei Cappuccini, è anche la valutazione collettiva degli aspetti riguardanti la qualità della vita quotidiana di questa parte della città, soprattutto per categorie di abitanti più deboli, per i bambini, per gli anziani, per i diversamente abili e questo avvalendoci della collaborazione con l’Anmic, l’associazione dei mutilati e invalidi civili».
In tal senso, la camminata ha preso il via da piazza Giovine Italia dove sono state constatate due situazioni di ostacolo al passaggio di persone diversamente abili per la presenza di ostacoli sul tracciato pedonale. La comitiva si è quindi spostata lungo il tragitto programmato che comprendeva brevi soste al Circolo musicale “Galliano Masini”, alla neogotica chiesa valdese (già presbiteriana scozzese), all’ex Salone Margherita (poi cinema Jolly e ora ristrutturato per uso commerciale), alla chiesa di San Giorgio (in origine di rito anglicano), all’antico cimitero inglese di impianto seicentesco, alla ottocentesca chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, all’Istituto Santa Maria Maddalena, al piccolo museo degli attrezzi da lavoro di Luigi Cellieri, alla coop sociale “Blu Cammello” ed infine al circolo sociale “Primetta Marrucci”. Info: borgocomitato@libero. it
«L’obiettivo della camminata – spiegano gli organizzatori – oltre a riscoprire e condividere l’identità storico-sociale di Borgo dei Cappuccini, è anche la valutazione collettiva degli aspetti riguardanti la qualità della vita quotidiana di questa parte della città, soprattutto per categorie di abitanti più deboli, per i bambini, per gli anziani, per i diversamente abili e questo avvalendoci della collaborazione con l’Anmic, l’associazione dei mutilati e invalidi civili».
In tal senso, la camminata ha preso il via da piazza Giovine Italia dove sono state constatate due situazioni di ostacolo al passaggio di persone diversamente abili per la presenza di ostacoli sul tracciato pedonale. La comitiva si è quindi spostata lungo il tragitto programmato che comprendeva brevi soste al Circolo musicale “Galliano Masini”, alla neogotica chiesa valdese (già presbiteriana scozzese), all’ex Salone Margherita (poi cinema Jolly e ora ristrutturato per uso commerciale), alla chiesa di San Giorgio (in origine di rito anglicano), all’antico cimitero inglese di impianto seicentesco, alla ottocentesca chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, all’Istituto Santa Maria Maddalena, al piccolo museo degli attrezzi da lavoro di Luigi Cellieri, alla coop sociale “Blu Cammello” ed infine al circolo sociale “Primetta Marrucci”. Info: borgocomitato@libero. it
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