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Livorno

quartieri/1: coteto 

«Nessun profugo alle ex Gamerra»

Costanza Vaccaro al Comitato di Coteto: c’è l’ok della prefetta  

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LIVORNO . «Il centro profughi non ci sarà né ora né mai». Esprime soddisfazione Costanza Vaccaro nel comunicare al comitato “Cittadini di Coteto” che all’interno delle scuole Gamerra all’incrocio tra via Gamerra e via Lombardia non verrà ospitato nessun richiedente asilo, notizia che invece circolava da qualche tempo nel quartiere.

«La società che ha acquistato l’immobile – spiega la rappresentante della Lega Nord – è la Ares, la stessa che collabora con Arci Solidarietà, che in città ha già trasformato due strutture in centri di accoglienza. La paura dei residenti era quella di vedere in Coteto tantissimi richiedenti asilo senza poter fare niente».

Vaccaro segnala di esser stata contattata dal comitato («conta più di 150 persone») per «fare da tramite tra cittadini e istituzioni»: «Ho parlato con la prefetta e mi ha assicurato che lì non ci verrà nessun profugo. Questa comunicazione è arrivata anche su un foglio scritto, perciò i livornesi possono stare tranquilli».

La struttura potrebbe ospitare molte persone. «Le ex scuole Gamerra – si legge nel documento – non rientrano tra le strutture oggetto di aggiudicazione definitiva della gara da poco conclusa per il servizio di accoglienza di cittadini stranieri».

La notizia è stata accolta con favore dai membri del Comitato. «Tra pian terreno e piani superiori – dice Rosanna Rigoli, del Comitato – avrebbero potuto trovare collocazione lì oltre 100 richiedenti asilo. Ma in Coteto abbiamo già diversi problemi, come spaccio, riciclo di materiali rubati e microcriminalità. In quella zona ci sono ben cinque scuole e vogliamo che sia garantita la massima sicurezza». (n.c.)

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