Il Tirreno

Livorno

a castiglioncello 

Cadavere nel bosco: è di una 87enne Indaga la polizia

CASTIGLIONCELLO. L’allarme è scattato di prima mattina, quando alcuni cacciatori si sono trovati davanti il cadavere di una donna avvolta in un giaccone, riverso sui sassi bianchi vicino al laghetto...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. L’allarme è scattato di prima mattina, quando alcuni cacciatori si sono trovati davanti il cadavere di una donna avvolta in un giaccone, riverso sui sassi bianchi vicino al laghetto delle Spianate, la nuca insanguinata.

Alla richiesta di intervento a Castiglioncello, la centrale operativa del 118 ha inviato un’ambulanza medicalizzata (anche se il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso) della pubblica assistenza di Rosignano. Le indagini sono seguite dalla polizia di Stato intervenuta con gli agenti e il dirigente del commissariato del posto, la polizia scientifica e il capo della squadra mobile di Livorno. Tutti coordinati dal sostituto procuratore Antonella Tenerani, che ha disposto subito l’autopsia sul corpo della donna trovata ieri mattina.

Quella è una zona frequentata da tanti cacciatori, infatti all’inizio si era sparsa la voce che potesse essere successo un incidente di caccia. In realtà la ricostruzione è apparsa subito ben diversa: la donna trovata morta è un’anziana che abitava nella zona di Portovecchio, in via della Ragnaia, vicino all’Aurelia: Anna Maria Marcesini. Il riconoscimento è avvenuto velocemente: il cadavere, a parte la ferita alla nuca, era intatto.

L’ipotesi più probabile è quella di un tragico incidente nel bosco: la donna potrebbe aver avuto un malore, o essere scivolata sui sassi cadendo all’indietro. Una ricostruzione compatibile con la ferita alla nuca e con il sangue trovato sul sasso dietro alla testa. Restano però da chiarire diversi lati di questa vicenda. Intanto come la donna è arrivata sul posto. Anna Maria Marcesini si muoveva a piedi: nonostante l’età avanzata, 87 anni, era ancora fisicamente molto attiva.

Una donna elegante, così la descrivono a Castiglioncello, i lunghi capelli bianchi, la pelle abbronzata, gli scarponcelli rossi, un’andatura dritta per la quale qualcuno sostiene che in giovane età avesse fatto la modella, prima di lavorare come receptionist (conosceva diverse lingue) in grandi alberghi. Originaria della Spezia, Marcesini viveva da sola dopo la morte del marito, nell’appartamento di via della Ragnaia.

Gli agenti della polizia hanno ascoltato i vicini di casa e il medico curante per capire se avesse qualche problema di memoria, e quindi abbia potuto perdere l’orientamento durante una camminata nel bosco. Ipotesi probabile, anche se la donna camminava quasi sempre sul mare, che adorava. Cliente storica dei bagni Salvadori, andava a prendere il sole nello stabilimento balneare anche durante l’inverno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web