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Sosta per invalidi: scoperti tre "furbetti", c'è anche una commerciante di via Roma
Livorno, polizia municipale al lavoro per il rispetto dei pass per disabili: sanzionata anche la cuoca di un ristorante
LIVORNO. Grazie anche alle segnalazioni dei residenti, gli agenti della polizia municipale - nell'ultima settimana di ottobre - hanno individuato tre abusi del contrassegno per disabili: in questi casi sono previste sanzioni da 85 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente di guida.
Martedì 24, in via Roma, è stata sanzionata la titolare di un negozio che, secondo le testimonianze dei residenti della zona, ogni giorno andava al lavoro parcheggiando la sua auto sugli spazi per invalidi, sugli stalli a pagamento o direttamente in doppia fila: sul cruscotto esponeva, secondo quanto raccolto dai vigili, un pass per disabili valido per non essere sanzionata. La polizia municipale ha raggiunto l'anziana titolare del contrassegno, che ha dichiarato di averlo lasciato alla nipote commerciante, residente in un'altra zona. La negoziante ha provato a giustificarsi dicendo di aver esposto il contrassegno perché aveva appena accompagnato la nonna dal medico, ma si è rassegnata quando ha capito che la pattuglia aveva già fatto tutti gli accertamenti del caso, scoprendo che l'anziana invalida non si era mossa dalla sua casa in zona Stazione.
Venerdì 27, intorno alle 21, un'auto con il contrassegno per gli invalidi stava bloccando un passo carrabile e l'uscita di sicurezza di un'attività commerciale di piazza Mazzini. Il codice della strada vieta la rimozione perché il disabile potrebbe subire un grave danno, ma l'invalido era a casa con la badante e non ha voluto dire chi aveva il suo pass. L'auto, di proprietà di un parente del disabile, è stata sanzionata rimossa per sosta davanti al passo carrabile: quando il proprietario andrà a ritirarla, nei suoi confronti scatterà una multa anche per l'uso improprio.
Nella serata di domenica 29, invece, è stato scoperto un altro abuso del genere. Spesso, nel quartiere della Venezia, veniva notata una vettura con il contrassegno per i disabili sul cruscotto: la proprietaria del mezzo scaricava merci per poi dedicarsi all'attività di cuoca in un ristorante della zona, lasciando l'auto parcheggiata in Ztl. Domenica la polizia municipale ha accertato che l'invalido era nella sua abitazione in Coteto, mentre l'auto era in Venezia: la cuoca è stata sanzionata per l'uso improprio del pass e per la sosta in Ztl senza autorizzazione.
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