Gioco
Cade del tè bollente, bambina ustionata
Livorno: la piccola ricoverata al centro grandi ustionati del Meyer. Ferite sul 14% del corpo
LIVORNO. Una tazza di acqua fumante appoggiata sul tavolo. La bustina del tè dentro. È un attimo: la bambina, seduta sul seggiolone proprio accanto al tavolo della cucina, allunga le manine e arriva fino alla tazza. La arpiona, la tira a sè e la rovescia. L’acqua bollente le finisce addosso, passa dai vestiti, la brucia. Il pianto è disperato. I genitori terrorizzati assistono alla scena ma sono impotenti. Possono solo chiamare il 118 e nel frattempo cercare invano di calmare la piccola.
Quando l’ambulanza arriva, la bimba viene trasportata al pronto soccorso. Ma le ustioni sono gravi. E i medici decidono che è il caso di trasferirla d’urgenza al Meyer. Il fatto è accaduto attorno alle 9.30, ieri mattina. La bambina, livornese, di famiglia albanese, ha nove mesi. Ora si trova ricoverata al reparto di chirurgia dell’ospedale pediatrico Meyer. La piccola ha ustioni sul 14% del corpo ed è seguita dagli specialisti del centro ustioni del nosocomio fiorentino. Ieri sera le sue condizioni erano ancora considerate gravi seppur stabili. Per fortuna non è in pericolo di vita. La ricostruzione dell’incidente domestico è stata fatta direttamente dai genitori ai sanitari intervenuti nell’abitazione della famiglia.
Fatale, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata una distrazione dei genitori, ritenendo che la tazza appoggiata sul tavolo non fosse ad una distanza raggiungibile dalla piccola. E invece la bambina, allungandosi, è riuscita ad afferrarla e a rovesciarsi la bevanda bollente addosso. È stata una fortuna che il tè sia caduto solo su una parte del corpicino e alla fine le ustioni, seppur gravissime, siano state limitate soltanto al 14% del corpo.
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