Il Tirreno

Livorno

Palamito di nove chilometri trovato nelle acque protette di Gorgona

Palamito di nove chilometri trovato nelle acque protette di Gorgona

Livorno, l'attrezzo da pesca circondava completamente l'isola carcere, sequestrati cento chili di pesce. Sospetti sul comandante di un peschereccio di Lido di Camaiore

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORN. Un palamito o palangaro ad ami (attrezzo per la pesca professionale) di 9 chilometri di lunghezza è stato scoperto e fatto rimuovere nelle acque protette di Gorgona dalla Guardia costiera di Livorno. I militari intervenuti sul posto con una motovedetta, a seguito di una segnalazione della Polizia penitenziaria, hanno trovato l'isola completamente circondata dall'attrezzo da pesca. Dal numero di matricola segnato su una delle boe, i militari sono riusciti a risalire ad un peschereccio catanese attualmente di stanza a Viareggio per la campagna di pesca del pesce spada. Il motopesca, poco prima di essere rintracciato, ha provveduto a lanciare una chiamata via radio per denunciare la perdita dell'attrezzatura.

Dalla capitaneria è stato imposto dunque al peschereccio il recupero del palamito sotto la sorveglianza della guardia costiera. Oltre tre ore impiegate dall'equipaggio per la completa rimozione di svariate migliaia di ami, tutti innescati e calati intorno all'isola, comprese le zone di mare pi protette destinate a parco. Oltre 100 chili, il pescato catturato e sottoposto a sequestro tra cui un tonno rosso e un pesce spada, specie ittiche per le quali le norme nazionali ed internazionali prevedono stringenti regole per la loro cattura, nonch una grossa cernia bruna del peso di oltre 15 chili, di notevolissimo pregio sotto l'aspetto biologico marino. Intanto la Guardia costiera, sentita l'autorit giudiziaria di Livorno, sta svolgendo indagini per verificare se le dichiarazioni del comandante del peschereccio, un messinese di 53 anni residente a Lido di Camaiore, sulla perdita dell'attrezzatura siano veritiere, ovvero non siano state soltanto un tentativo per sollevarsi dalle responsabilit del fatto illecito.

Fatto per il quale le norme in materia ambientale sulla protezione delle aree destinate a parco prevedono sanzioni a carattere penale. Il prodotto sequestrato, dopo l'autorizzazione sanitaria del servizio veterinario dell'Usl di Livorno sar donato ad enti di beneficenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web