Italia
Nogarin e Lemmetti indagati per la vicenda Spil
Livorno, il primo cittadino ha ricevuto dalla Procura l'avviso di proroga indagini: l'accusa è di turbativa d'asta nella gara di individuazione dell'advisor legale che è stata poi annullata. L'ex assessore conferma da Roma, dove è nell'amministrazione di Virginia Raggi
LIVORNO. Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin indagato per la vicenda Spil, la società controllata dal Comune di Livorno e proprietaria tra gli altri dell'ex cinema Odeon (diventato un parcheggio) e dei terreni d'oro della Paduletta. Stessa sorte anche per Gianni Lemmetti, l'ex assessore comunale che di recente è approdato nella giunta della capitale guidata dalla pentastellata Virginia Raggi.
In particolare l'indagine si concentrerebbe sul bando di gara per la ricerca dell'advisor legale che doveva portare la società verso il concordato preventivo in continuità, una strada poi abbandonata preferendo la ristrutturazione del debito. I fatti in questione risalgono al 27 febbraio scorso e il Tirreno ne ha riferito a partire dal marzo 2017.
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L'atto, una proroga di indagini (per ulteriori sei mesi), che ha fatto scoprire al primo cittadino di essere indagato, è stato consegnato nella serata di giovedì 26 ottobre come ha scritto su Fb lo stesso Nogarin. "Io non faccio parte del Cda di Spil, potrebbe trattarsi di un atto dovuto a seguito di un esposto. Buon lavoro ai magistrati. Come sempre - conclude il primo cittadino - vi terr informati dei futuri sviluppi".
Poche le parole rilasciate nella serata di venerdì 26 da Gianni Lemmetti: "A quanto pare sarei indagato nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Livorno. Si tratta di un'indagine rispetto alla quale non ho mai ricevuto avvisi di garanzia o altre comunicazioni. Non sono al corrente dei contenuti dell'inchiesta, ma a quanto ho potuto ricostruire riguarderebbe una presunta turbativa d'asta in una gara indetta dal consiglio di amministrazione della Societ del porto industriale di Livorno, all'interno della quale non ho mai ricoperto alcun ruolo".
L'ipotesi d'accusa formulata dalla Procura di Livorno è quella di turbativa d'asta. Difficile per il momento focalizzare la contestazione che gli investigatori fanno a Nogarin: possibile si tratti di un atto dovuto nei riguardi del sindaco, visto che poi il concordato non si è concretizzato e per il risanamento dell'azienda si sono scelte altre vie.Resta il fatto che Spil sta attraversando una profonda crisi: è stata presentata un'istanza di fallimento da una ditta che vanta 500mila euro di crediti mentre la Camera di Commercio di Livorno ha chiesto un sequestro conservativo per il valore di un milione di euro.
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