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Sempre gravissima la donna colpita dalla meningite C
Sono sempre molto gravi, ma stazionarie, le condizioni della donna di 43 anni colpita dalla meningite C e ricoverata nel reparto di rianimazione da tre giorni. I medici stanno seguendo costantemente...
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Sono sempre molto gravi, ma stazionarie, le condizioni della donna di 43 anni colpita dalla meningite C e ricoverata nel reparto di rianimazione da tre giorni. I medici stanno seguendo costantemente il quadro clinico della livornese, madre di tre bambini e impiegata nel settore del commercio, e le prossime ore saranno fondamentali per capire l’evoluzione della malattia. «Intanto la donna è stazionaria nella sua gravità», ribadiscono dall’azienda sanitaria locale.
La 43enne, ricoverata domenica mattina, aveva la febbre oltre i 39 gradi da alcuni giorni e accusava anche i sintomi classici della malattia, a partire dalla rigidità nucale: è stata sottoposta subito al trattamento per contrastare l’aumento di globuli bianchi nel sangue e combattere così l’infezione, ma la situazione è apparsa grave fin dai primi momenti. Successivamente sono state individuate le persone a rischio, 29 in tutto tra parenti e colleghi di lavoro, da sottoporre alla profilassi: tutte hanno deciso di effettuarla per prevenire la malattia.
Si tratta comunque del terzo caso a Livorno, dall’inizio dell’anno a oggi, di sepsi meningococcica da meningite C: in tutta la Toscana si sono verificati otto episodi del genere, quindici invece considerando anche gli altri ceppi. «I casi sono calati in modo significativo rispetto al biennio precedente - chiudono dall’Asl - e adesso sono sporadici».
La 43enne, ricoverata domenica mattina, aveva la febbre oltre i 39 gradi da alcuni giorni e accusava anche i sintomi classici della malattia, a partire dalla rigidità nucale: è stata sottoposta subito al trattamento per contrastare l’aumento di globuli bianchi nel sangue e combattere così l’infezione, ma la situazione è apparsa grave fin dai primi momenti. Successivamente sono state individuate le persone a rischio, 29 in tutto tra parenti e colleghi di lavoro, da sottoporre alla profilassi: tutte hanno deciso di effettuarla per prevenire la malattia.
Si tratta comunque del terzo caso a Livorno, dall’inizio dell’anno a oggi, di sepsi meningococcica da meningite C: in tutta la Toscana si sono verificati otto episodi del genere, quindici invece considerando anche gli altri ceppi. «I casi sono calati in modo significativo rispetto al biennio precedente - chiudono dall’Asl - e adesso sono sporadici».
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