Gioco
Raspanti e Cepparello «Il sindaco fa politica soltanto su Facebook»
LIVORNO. «È necessario tornare a lavorare con responsabilità, per trovare risposte ai problemi delle persone». Sono queste le parole con cui Andrea Raspanti, capogruppo di “Futuro”, lancia un appello...
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LIVORNO. «È necessario tornare a lavorare con responsabilità, per trovare risposte ai problemi delle persone». Sono queste le parole con cui Andrea Raspanti, capogruppo di “Futuro”, lancia un appello alla città, alle istituzioni, in primis all’amministrazione, affinché si torni a discutere, attraverso processi di confronto, di questioni che il gruppo “Futuro” ritiene abbiano la priorità per Livorno: dal tema della sanità al diritto all’abitare, passando per le questioni che riguardano la situazione territoriale.
Raspanti sottolinea una preoccupazione: Livorno aveva già parecchie difficoltà, che sono state aggravate dall’alluvione . «Il sindaco e la maggioranza – aggiunge – sembrano agire in maniera disorientata: la maggior parte delle comunicazioni del sindaco non trovano luogo nelle sedi istituzionali, ma vengono veicolate tramite i new media. È arrivato il momento di uscire fuori da Facebook, fuori dalla politica del marketing» .
Secondo Raspanti sarebbe necessario iniziare a lavorare subito, dal prossimo bilancio di previsione. «Lavorare subito – spiega – prima che le campagne elettorali di politiche, europee e amministrative fagocitino il tempo che rimane al mandato di Nogarin». L’esponente ex buongiornino sottolinea che Futuro continua a sostenere la mozione di sfiducia al sindaco, da loro firmata.
«Rispetto il tema della casa – rimarca – sarebbe necessario stabilizzare la situazione ottenendo dalla Prefettura la sospensione del ricorso alla forza pubblica nell’esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole. Il Comune, da parte sua, dovrebbe sospendere ogni alienazione di patrimonio pubblico, procedendo con una ricognizione degli immobili recuperabili».
Sul fronte sanità, il gruppo Futuro ritene che la proposta della Regione di un nuovo presidio in viale Alfieri (ex Pirelli) costituisca un buon punto di partenza, ma allo stesso tempo – avverte – sarebbe utile rivedere la “precaria” riforma sanitaria fatta nel 2015 dalla Regione. E ancora: servizi sociali e un welfare generativo e di comunità, opportunità di riqualificazione professionale per chi ha perso il lavoro, questi gli altri temi su cui lavorare.
«Dal punto di vista ambientale – dice Cepparello – è necessario procedere con una riconversione ecologica del porto: un modo per farlo diventare competitivo. Il Comune promuova, ad esempio, un ragionamento sulle banchine elettrificate. Dal punto di vista ambientale, sarebbe necessario procedere con la bonifica di alcune aree, come quella ex Trw. Livorno, infine, ha bisogno di un nuovo piano strutturale che faccia da cornice al nuovo piano della Protezione Civile» .
Rosanna Harper
Raspanti sottolinea una preoccupazione: Livorno aveva già parecchie difficoltà, che sono state aggravate dall’alluvione . «Il sindaco e la maggioranza – aggiunge – sembrano agire in maniera disorientata: la maggior parte delle comunicazioni del sindaco non trovano luogo nelle sedi istituzionali, ma vengono veicolate tramite i new media. È arrivato il momento di uscire fuori da Facebook, fuori dalla politica del marketing» .
Secondo Raspanti sarebbe necessario iniziare a lavorare subito, dal prossimo bilancio di previsione. «Lavorare subito – spiega – prima che le campagne elettorali di politiche, europee e amministrative fagocitino il tempo che rimane al mandato di Nogarin». L’esponente ex buongiornino sottolinea che Futuro continua a sostenere la mozione di sfiducia al sindaco, da loro firmata.
«Rispetto il tema della casa – rimarca – sarebbe necessario stabilizzare la situazione ottenendo dalla Prefettura la sospensione del ricorso alla forza pubblica nell’esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole. Il Comune, da parte sua, dovrebbe sospendere ogni alienazione di patrimonio pubblico, procedendo con una ricognizione degli immobili recuperabili».
Sul fronte sanità, il gruppo Futuro ritene che la proposta della Regione di un nuovo presidio in viale Alfieri (ex Pirelli) costituisca un buon punto di partenza, ma allo stesso tempo – avverte – sarebbe utile rivedere la “precaria” riforma sanitaria fatta nel 2015 dalla Regione. E ancora: servizi sociali e un welfare generativo e di comunità, opportunità di riqualificazione professionale per chi ha perso il lavoro, questi gli altri temi su cui lavorare.
«Dal punto di vista ambientale – dice Cepparello – è necessario procedere con una riconversione ecologica del porto: un modo per farlo diventare competitivo. Il Comune promuova, ad esempio, un ragionamento sulle banchine elettrificate. Dal punto di vista ambientale, sarebbe necessario procedere con la bonifica di alcune aree, come quella ex Trw. Livorno, infine, ha bisogno di un nuovo piano strutturale che faccia da cornice al nuovo piano della Protezione Civile» .
Rosanna Harper
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