Gioco
Ztl e Zsc, per la terza auto i residenti pagano la lettera a tariffa piena
Livorno, ecco quanto si dovrà versare entro fine anno. Per il primo e il secondo mezzo, invece, la situazione cambia: i dettagli
LIVORNO. Quest’anno i residenti del centro non dovranno ripagare la lettera per parcheggiare sotto casa nelle Ztl e nelle Zsc: questo è l’indirizzo che a metà luglio il consiglio comunale aveva dato alla giunta con la mozione presentata dagli stessi 5 Stelle e approvata senza voti contrari. Un indirizzo che alla fine, si viene a sapere oggi, varrà per la stragrande maggioranza dei residenti coinvolti, ma non per tutti: chi vorrà tenersi il tagliando per la terza auto della famiglia, entro fine anno dovrà ripagare. E questa volta a tariffa piena: 150 euro, anziché 75.
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Stando ai dati che in questi giorni sono sotto la lente di ingrandimento degli uffici comunale, i titolari di contrassegno interessati dal pagamento saranno più di 400 (424), sempre che non decidano di rinunciare al pass. È invece confermata la volontà di prorogare la validità del contrassegno per le oltre 19mila lettere pagate per la prima volta nell’autunno dello scorso anno.
Insomma, chi nel 2016 ha già versato per il 2017 i 30 o i 50 euro per la prima e la seconda autopotrà continuare a usare il pass per un altro anno, fino all’autunno del 2018. Senza dover ripagare. Chi invece ha versato 75 euro per la terza auto (o meglio, dalla terza auto in poi), entro fine anno riceverà un nuovo bollettino.
Tempi e modi saranno definiti nel dettaglio nelle prossime settimane. Intanto l’indirizzo politico è contenuto nella decisione numero 274 che è stata presa pochi giorni fa dalla giunta: l’orientamento, si legge, è a «procedere con la proroga di validità dei contrassegni per la prima e la seconda auto» e a prevedere «il pagamento a partire dalla terza». Il sindaco conferma: la scelta di far pagare per quest’anno dalla terza auto in su, dice Filippo Nogarin, è legata alla volontà di «disincentivare l’utilizzo del mezzo privato nell’area del Pentagono». «Non è una scelta di bilancio», sostiene, ma una sorta di «tassa ambientale». La sostanza del suo ragionamento è questa: ok alla proroga della validità del pass per le prime e le seconde auto «considerando i nostri ritardi sui nuovi parcheggi blu». Ma sulle terze auto «una forma di disincentivazione forte continuiamo a mantenerla». Nel rapporto tra entrata di bilancio e «fango che potrebbe arrivarci addosso», aggiunge, «converrebbe quasi più toglierla che tenerla, ma ci interessa mantenere il timone dritto sul tema ambientale». «Se tutti occupassero la strada con tre auto, dovremmo metterle sugli alberi...», commenta con una battuta l’assessore alla mobilità, Giuseppe Vece: «Almeno dalla terza, il pagamento è un segnale di buonsenso».
Nel 2016 il Comune aveva inviato più di 23mila bollettini di pagamento ad altrettanti titolari di contrassegno. Stando ai dati degli uffici, che in questi giorni stanno predisponendo gli atti di bilancio dell’ente, nel settembre di quest’anno i tagliandi attivi risultavano circa 19.600 (424 di questi collegati a terze, quarte o quinte auto). Dai rinnovi per le terze auto e successive è previsto un incasso intorno ai 63.600 euro, ai quali andranno ad aggiungersi i soldi dei pass Ztl e Zsc per i professionisti che hanno bisogno di circolare per lavoro in centro (e per i quali al momento non sono previste modifiche sostanziali rispetto allo scorso anno). A copertura dei mancati introiti da prime e seconde auto, dovrà invece essere trovato tra le poste di bilancio più di un milione di euro.
Attenzione: per chi nel 2016 non avesse pagato la lettera per la prima o la seconda auto (ad esempio perché non risiedeva ancora in centro) il pagamento non è sospeso e deve quindi mettersi in regola.
Cosa c’entrano, invece, le strisce blu citate dal sindaco? Ai residenti del centro lo scorso anno era stato promesso che in cambio del pagamento del contrassegno avrebbero continuato a sostare gratis nelle loro Ztl e Zsc, che nel frattempo sarebbero diventate blu per tutti gli altri. Questa partita, fa sapere ora Nogarin, si sbloccherà entro la prossima settimana, quando è prevista la firma con la Tirrenica mobilità, che ha vinto la gara per le nuove 12mila strisce blu. «Chi ha vinto la gara – commenta per ora il sindaco – è chi aveva già in gestione gli stalli blu esistenti, quindi su tagliandi e sosta potranno essere fatte politiche omogenee».
Juna Goti
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